Il dolore
«I sottopassi alla stazione uccideranno il commercio»
PISA «Riqualificazione sì, sottopassi no!». È questa la posizione di di commercianti e albergatori della stazione, al termine di una affollata riunione al l'hotel Cavalieri. Una posizione condivisa...
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«Riqualificazione sì, sottopassi no!». È questa la posizione di di commercianti e albergatori della stazione, al termine di una affollata riunione al l'hotel Cavalieri. Una posizione condivisa da Federico Pieragnoli, direttore della Confcommercio Pisa, che sul tema stazione ha chiesto un incontro al sindaco.
«Giusta l'idea di investire e riqualificare la zona della stazione - sostiene Pieragnoli - ma la costruzione di uno o più sottopassi rappresenta per noi un errore gravissimo. Vuol dire far morire le attività commerciali che insistono su quell'area, visto che il grande traffico pedonale sarà completamente canalizzato sotto la superficie, attività che continuano a lavorare solo con il passaggio pedonale».
Il direttore di Confcommercio Pisa è convinto che il sottopasso, che eliminerà il passaggio sulla piazza, porterà «i servizi commerciali a subire una morte certa».
Ma esistono anche altri motivi, per essere contrari. La preoccupazione è che una nuova zona sotterranea, in uno dei quartieri a più alta densità di crimine e di degrado, «è un controsenso logico. Già oggi le forze dell'ordine - continua Pieragnoli - stentano a garantire condizioni di sicurezza, figuriamoci che cosa accadrebbe una volta in cui fossero creati dei passaggi sotterranei. Ci si verrebbe a scontrare con una situazione di estrema pericolosità».
Per questo, Confcommercio Pisa e coordinamento dei commercianti lancia al sindaco e alla giunta un appello pubblico affinché modifichi il progetto ritenuto «inaccettabile».
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