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Lite tra pisani e livornesi per le porte vinciane

PISA La rivalità tra pisani e livornesi è storica. Ma una conferma, ulteriore, è arrivata ieri in occasione della firma di un accordo per i lavori (da 51 milioni di euro) che porteranno, entro il...

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La rivalità tra pisani e livornesi è storica. Ma una conferma, ulteriore, è arrivata ieri in occasione della firma di un accordo per i lavori (da 51 milioni di euro) che porteranno, entro il 2016, lo Scolmatore d'Arno ad essere più sicuro e funzionale. Motivo del contendere la gestione delle porte vinciane, ovvero le chiuse che consentono l'ingresso nel porto di Livorno delle barche provenienti dal Canale dei Navicelli e dalla zona pisana. A trovare una salomonica soluzione ci ha pensato Enrico Rossi, pisano ma super partes nel suo ruolo di presidente della Regione. Ieri tutti hanno firmato l'accordo sullo Scolmatore d'Arno, ritenendo, senza nessun dubbio, necessari i vari interventi previsti. Ma sulle porte vinciane l'intesa è sembrata per alcuni attimi vacillare: posizioni diverse, emerse certo in modo netto, ma ovviamente solo a parole e alla fine anche con qualche sorriso rasserenante (il tutto comunque per la gioia dei giornalisti presenti). La vertenza ruotava intorno all’apertura e alla chiusura delle porte: Rossi si è fatto garante per un accordo entro un mese.

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