Il Tirreno

Pisa

Tripla missione a Roma

Francesco Loi
Il passaggio a livello che divide Putignano
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Il passaggio a livello che divide Putignano

In agenda sicurezza, caserme e sottopasso di Putignano

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 PISA. Tripla missione romana oggi per la giunta comunale. Due appuntamenti erano stati annunciati: quello al ministero degli Interni del sindaco Marco Filippeschi (sul tema della sicurezza nell'area pisana); e quello dell'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri al ministero della Difesa (sul cosiddetto progetto caserme).

Niente ministeri, ma la sede delle Ferrovie (divisione Rfi), è invece l'obiettivo dell'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: tra le questioni sul tavolo, il sottopasso di Putignano. Si cerca quindi di far uscire dalle secche questo problema, decisamente avvertito dagli abitanti del quartiere e non solo.  Ma cominciamo dalla missione del sindaco, che porrà il tema della sicurezza nell'area pisana ad Anna Maria Cancellieri, nuovo ministro dell'Interno. «Il ministro Maroni - ha scritto Filippeschi nel dossier sulle vertenze aperte con il governo nazionale - con il "Patto per Pisa sicura" prometteva di dedicare alla città l'attenzione che merita, ma il governo Berlusconi non ha mai rispettato questo patto, mentre, per ammissione del ministero degli Interni, alla questura di Pisa mancano 21 agenti. Chiediamo al governo Monti di dare seguito alle promesse del governo precedente».  

Poi l'incontro dell'assessore Cerri con i vertici del ministero della Difesa. Proprio il progetto caserme è al primo posto del dossier vertenze inviato al premier Monti. Filippeschi aveva scritto direttamente al ministro De Paola, perchè «il ritardo nell'attuazione delle vecchie intese non ha giustificazione». Il progetto caserme è, in sostanza, una maxi-permuta praticamente a zero euro: la costruzione della nuova caserma militare ad Ospedaletto in cambio della cessione delle tre caserme cittadine: Curtatone e Montanara (l'ex distretto), Artale (a fianco del Santa Chiara) e Bechi Luserna (sull'Aurelia).  

La maxi-permuta è importante per Pisa perchè al posto di una delle tre caserme, la Bechi Luserna, a due passi dalla Cittadella, è prevista la costruzione del nuovo terminal turistico. Dopo gli accordi del 2007 la strada sembrava in discesa. Poi però sono intervenuti ostacoli e dal ministero della Difesa è calato il silenzio. Ora si prova a far ripartire le vecchie intese.  E siamo al sottopasso di Putignano, opera necessaria per evitare al quartiere di continuare ad essere diviso in due dalla linea ferroviaria. Il sottopasso è previsto a circa 300 metri in linea d'aria dal passaggio a livello, ovvero in via Targioni Tozzetti con ricongiungimento in via delle Bocchette.  Il sottopasso, a senso unico, dovrà essere carrabile e, in sede separata, anche ciclo-pedonabile. Il Comune ha messo in bilancio 1,5 milioni di euro per gli anni 2013 e 2014. Un fondo che serve per compensare le maggiori spese rispetto al progetto originario delle Ferrovie relativo solo ad un sottopasso ciclo-pedonabile. «Il nuovo progetto c'è, le Ferrovie hanno appaltato i lavori - spiega Serfogli - e l'obiettivo dell'incontro a Roma è quello di accelerare i tempi, sottoscrivere una convenzione con Rfi e magari avviare i lavori entro quest'anno».

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