Sicurezza
Espansione dell’aeroporto, presto un incontro al ministero per sbloccare la vecchia intesa
Contatti col governo per le case di via Cariola
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L’esterno dell’aeroporto Galilei, scalo che sta affrontando una forte espansione2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Riprendono i contatti con il nuovo governo Monti per le case di via Cariola, che si trovano in un'area compresa nei programmi di espansione dell'aeroporto Galilei. Entro 15 giorni dovrebbe esserci un incontro al ministero dei Trasporti per affrontare l'argomento. Proprio ieri il sindaco Marco Filippeschi ha sentito per telefono il capo della struttura tecnica del ministero, l'ingegner Ettore Incalza, per «sollecitarlo - si legge in una nota del Comune - al mantenimento dell'impegno assunto dal ministro Matteoli, a nome del precedente governo, per finanziare il progetto di delocalizzazione delle 44 abitazioni di via Cariola». Il Comune, insieme a Regione, Provincia e Sat (società di gestione dell'aeroporto) aveva trasmesso al ministro, nel mese di ottobre, una bozza di accordo di programma contenente le azioni e gli interventi necessari a concretizzare tale progetto. Da allora però non c'è stata alcuna risposta né sono state formulate osservazioni alla bozza di accordo proposta. La telefonata del sindaco ha fatto seguito ai contatti informali che anche la Sat ha avuto nei giorni precedenti con lo stesso dirigente. «L'ingegner Incalza - aggiunge la nota - ha assicurato che, sentito il sottosegretario Mario Ciaccia, sarà convocata una riunione con i soggetti interessati (Comune, Provincia, Regione, Sat) entro le prossime due settimane». La vicenda di via Cariola è fissata in un protocollo d'intesa dove si prevede «un piano di delocalizzazione dei circa 50 nuclei abitativi compresi tra la zona est del piazzale aeromobili e la testata nord della pista secondaria dell'aeroporto». La crescita «del nostro scalo - aveva detto il sindaco - fa i conti con la convivenza stretta con alcuni quartieri». L'intesa con il ministero prevede un passaggio delle aree al demanio, così da avere le risorse per garantire agli abitanti un'alternativa all'altezza. Ieri incontro all'Enac dell'amministratore delegato della Sat, Gina Giani, dopo le polemiche di qualche settimana fa sulle prospettive di sviluppo del Galilei. Nessun commento da parte dell'ad.
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