Proteste
Cambia look il Lungarno Mediceo
Carlo Venturini
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Uno scorcio di Lungarno Mediceo in cui si nota lasfalto dissestato Nuovi marciapiedi di quattro metri e riasfaltatura, lavori da febbraio
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PISA. Non si ferma la macchina dell'assessorato ai lavori pubblici. A febbraio il lungarno Mediceo cambierà totalmente look grazie a una serie di lavori che prevedono nuovi marciapiedi (lato case) di ben 4 metri di larghezza e finalmente la nuova asfaltatura sia della corsia delle auto che di quella dei bus oggi ridotta a una sorta di "groviera". Una situazione, quest'ultima, particolarmente indigesta ai mezzi pubblici ma anche agli scooter ed alle biciclette. «I lavori sono già stati aggiudicati ed a febbraio si inizierà»: dice l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Pisa Andrea Serfogli. L'ammontare dell'appalto è pari a 570mila euro circa da base d'asta e se lo è aggiudicato una ditta pisana, la Berti che è già impegnata nella riqualificazione di Piazza dei Cavalieri. I fondi arrivano tutti dalle casse dell'amministrazione comunale. «La novità più rimarchevole di questi lavori - precisa l'assessore Serfogli - sarà costituita da un marciapiede largo ben 4 metri sul lato dove oggi insistono le abitazioni». Tutto ciò avrà un duplice effetto positivo: da un lato si andrà incontro alle esegigenze dei residenti di avere un maricpiede degno di questo nome e dall'altro si troncherà di netto il fenomeno della sosta selvaggia in doppia fila che tanto piace agli ultras della movida. «Le dimensioni rimarchevoli dei nuovi marciapiede - precisa Serfogli - di fatto impedirà che si parcheggi in doppia fila perché la carreggiata si ridurrà drasticamente soprattutto sula lato della corsia di scorrimento dei mezzi privati». Da anni inoltre, venivano invocati dei marciapiedi veri e propri visto che in alcuni punti del lungarno mano totalmente mentre là dove ci sono, hanno pericolosi avvallamenti, oppure sono di dimensioni talmente ridotte che una mamma con passeggino non ci può passare. Il fatto poi che non si possa più parcheggiare lì in doppia fila ha come effetto positivo secondario di far cessare il vezzo dell'uso del clacson a notte fonda per far spostare l'auto in doppia fila. La nuova corsia dei bus verrà totalmente riasfaltata. «Utilizzeremo tutta una serie di accorgimenti - spiega Serfogli - affinché in futuro non si formino più quei solchi e lo sprofondamento del manto stradale». La nuova asfaltatura dovrebbe garantire una tenuta ed una percorribilità ottimale da parte dei mezzi pubblici per almeno 15 anni. Sono da escludersiinvece interventi all'illuminazione pubblica del lungarno medesimo e nuve piste ciclabilimentre il rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi fornirà l'occasione al Comune di sistemare i sottoservizi e la fognatura bianca. Questi lavori erano ormai improcastinabili e molto richiesti ma si profilano all'orizzonte forti disagi sia al transito veicolare che a quello pedonale soprattutto nel periodo clou per la nostra città e cioè per il Giugno pisano. «Il grosso dei lavori - spiega però, Serfogli - dovrà finire entro la Luminara». Chiudere anche solo una carreggiata di quel lungarno in quel periodo inciderebbe fortemente in maniera negativa sulla fruibilità e godibilità del mese più bello e più ricco di iniziative per la nostra città e si sa che i lavori pubblici dipendono molto anche dalle condizioni climatiche accusate di far slittare la chiusura dei cantieri.
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