Il Tirreno

Pisa

Il priore di Bose ospite in Sapienza parla di identità e integrazione

Enzo Bianchi, priore di Bose
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Enzo Bianchi, priore di Bose

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 PISA. Nell'aula magna storica della Sapienza, martedì alle 17.15, Enzo Bianchi, il priore della comunità monastica di Bose, scrittore di spiritualità molto seguito anche negli ambienti laici, terrà la prima lezione del corso annuale di Introduzione multidisciplinare alla Bibbia, promosso da un gruppo di docenti di Lettere e Filosofia per il Servizio cultura e università della Diocesi. Vengono affrontati brani biblici o libri interi delle scritture ebraiche e cristiane oppure tematiche che le attraversano, per poi seguirne il cammino e le risonanze nella storia del pensiero, delle lettere e dell'arte. Quest'anno l'argomento è "L'incontro con l'altro, fascinosum et tremendum. Temi biblici fra difesa dell'identità e integrazione, accoglienza e rifiuto."  La letteratura biblica presenta lo straniero e il diverso non come minaccia da espellere e solo parzialmente da tollerare, bensì come finestra o fessura da cui guardare e rileggere il reale: addirittura come luogo teologico e metafisico dove Dio - il Totalmente Altro - irrompe nella storia ed eleva l'Io dal piano della soddisfazione di sé all'altezza della responsabilità dell'Altro.  Le lezioni che seguiranno quella di Bianchi saranno tenute nei successivi martedì di gennaio e di febbraio in Palazzo Ricci, nell'aula multimediale, sempre alle 17,15 e vedranno alternarsi biblisti, filosofi e letterati: Marcello Marino, Alessandro Martinengo, Adriano Fabris, Bianca Maria Rizzardi e Maurizio Ambrosini. Pallelamiente al CineClub Arsenale sara proiettato un ciclo di film sulla stessa tematica.

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