Il Tirreno

Pisa

INTERROGAZIONE DI FLI

«Che si fa per i musei dei lungarni»?

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 PISA. Cosa si farà per il sistema museale dei lungarni visto il successo di palazzo Blu? Lo chiedono in una interrogazione al sindaco i consiglieri di Futuro e Libertà Massimo Balzi, Paolo Cognetti e Roberta Luperini. I consiglieri chiedono a Filippeschi «quali siano i progetti per integrare il sistema museale dei lungarni in termini di vitalizzazione dell'offerta, apertura delle sedi espositive, comunicazione dei siti all'esterno, realizzazione di biglietti unici, agganciandoli a quelli delle Sinopie di piazza del Duomo e a Palazzo Blu, e che si fa per pubblicizzare il percorso nei siti di grande interesse turistico». «Palazzo Blu sta diventando - dicono - un appuntamento annuale di mostre di livello internazionale e di richiamo per tre mesi l'anno di importanti flussi di visitatori. Si inserisce in un contesto museale complessivo dei Lungarni che vede Museo delle Navi Romane, Palazzo Reale, Palazzo Lanfranchi, San Matteo e lo Scotto ed il più lontano Sms come sedi espositive di pregio e ricche di opere d'arte. Comune e Provincia, dopo i gravosi impegni di Pisa ed il Mediterraneo, Cimabue ed i Lorena, sono stati surrogati dalla Fondazione CariPiLuLi con evidente disimpegno economico».

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