Il dolore
La Befana porta una nuova beffa dopo i rimborsi da 75 centesimi arrivati due mesi fa
Un assegno di 29 centesimi
Antonio Scuglia
◗
Uno degli assegni arrivati ieri ai poliziotti pisaniLa protesta del sindacato di polizia Silp Cgil: presi in giro
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ai poliziotti arriva l'assegno: più o meno cinquecentosessanta lire. In euro, ovviamente. Per la precisione, si tratta di 0,29 euro. Meglio cenere e carbone, sarebbe meno beffardo. La burocrazia non fa sconti nella sua feroce capacità di sperperare il denaro pubblico. Non a caso uno dei più famosi testi di diritto amministrativo si chiama «L'ingiustizia amministrativa in Italia». Ed è un testo scritto proprio a Pisa, dal professor Merusi. La Silp Cgil provinciale, nel novembre scorso, aveva denunciato agli organi di informazione un'assurdità che il Ministero dell'Interno faceva persistere da troppo tempo: ai poliziotti pisani erano stati consegnati assegni dell'importo di 0,75 euro. «Questi importi - spiega il segretario provinciale Claudio Meoli - erano talmente irrisori che la cifra trascritta non riusciva a compensare neanche il costo della carta su cui venivano stampati e per di più costavano al Ministero dell'Interno assai di più dell'importo dell'assegno stesso. Inoltre, essendo assegni circolari non trasferibili, erano gravati pure delle spese di commissione, ben superiori all'importo dell'assegno». Se questa era la preparazione dei regali di Babbo Natale, la calza della befana porta una presa in giro ancora più pesante ai poliziotti. Continua infatti Meoli: «Avendo la nostra denuncia destato l'attenzione degli organi di informazione anche nazionali, eravamo certi che per il futuro ciò non sarebbe più accaduto». Proprio ieri invece, vigilia di Befana, i poliziotti pisani hanno ricevuto analoghi assegni. Questa volta però, «forse a causa della recente manovra economica», gli assegni invece che di 0,75 euro sono stati ridotti a 0,29 euro. Ai lavoratori di polizia è sembrata un'altra presante presa in giro: «Questa è l'assurdità consegnataci quest'anno dalla Befana». Lo stesso sindacato nei mesi scorsi era stato protagonista di un'aspra polemica nei confronti della prefettura e del ministero riguardo alla conclamata carenza nell'organico. Il Silp Cgil denunciò infatti il mancato rispetto degli impegni presi dal Viminale, proprio a partire del ripiano organico di cui soffre la Polizia di Stato a Pisa: «E' solamente grazie allo spirito di sacrificio e all'attaccamento al dovere che le locali forze di polizia riescono a compensare le evidenti criticità di cui soffre il settore sicurezza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
