Sicurezza
IL PROGETTO
Il servizio dovrà entrare in funzione entro dicembre 2015
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PISA. Il bando per il People mover della Pisamo prevede, per questo sistema di trasporto a fune, l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la successiva gestione. Si tratta quindi di un impegno ad ampio raggio per il quale occorre un'elevata specializzazione. In base agli studi economici e finanziari svolti, come si legge nel disciplinare di gara, la concessione prevede: la corresponsione al concessionario aggiudicatario di un contributo pubblico in conto capitale (finanziato dal fondo Fesr) che non potrà superare un importo di circa 27,8 milioni di euro; l'erogazione di tale contributo avverrà seguendo gli stati di avanzamento dei lavori. Sono inoltre previsti il trasferimento al soggetto aggiudicatario della gara del diritto di superficie delle aree interessate dall'intervento; e un contributo annuo in conto gestione per, al massimo, circa 833mila euro. Sempre il disciplinare offre alcune indicazioni sulle tariffe da praticare all'utenza per il servizio. E' così stabilito in 3 euro il costo della corsa occasione del People mover. Stessa cifra, al giorno, per la sosta auto compreso il biglietto della navetta dal lunedì al venerdì; invece le tariffe per sosta lunga (oltre le 16 ore) saranno definite dal concedente. Ci sono poi le tariffe relative a corsa residenti e corsa domenicale da parcheggi scambiatori con sosta gratuita: anche queste saranno determinate dal concedente, comunque sulla base della tariffa di trasporto pubblico locale applicata al momento dell'entrata in esercizio del People mover. Tre le fermate: presso l'aeroporto, una intermedia a 650 metri dal Galilei (per collegare i due parcheggi scambiatori di Pisa sud previsti per migliorare l'accessibilità urbana) e un'altra alla stazione ferroviaria centrale, adiacente al binario 14, dove verrà prolungata la banchina in direzione est. La durata della concessione del servizio non potrà essere superiore ai 40 anni. Per finire, viene sottolineato l'obbligo assoluto di rispettare il termine del 31 dicembre 2015 per l'entrata in esercizio dell'opera. I tempi iniziano a stringere.
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