Giovani artisti sulla rampa di lancio Ecco gli emergenti
Gianluca Campanella
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Sopra, Sara dei vetri In alto a destra, il gruppo Working Vibes 3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Uscire dalla Toscana e sfondare: è questa la missione della "scuderia" di Metarock. Cominciano (o, meglio, continuano) i Working Vibes con il nuovo tour italiano, partito ieri. Ma tutti gli artisti che hanno suonato a capodanno 2012 in piazza a Pisa sono pronti al grande balzo. Non è un caso, infatti, che Alex Britti, unico big presente nella città della Torre a san Silvestro, sia rimasto impressionato: per esempio, tutto il suo staff si è complimentato per le doti vocali di Elisabetta Maulo, cantante del gruppo Betta Blues Society. Da qui la conferma che la visione di Metarock è giusta: anche in Italia si può fare Edutainment (educazione e divertimento), nuovo modo in cui caratterizzare la diffusione culturale. E non è utopistico pensare che le band possano vivere di musica. Ma per ottenere questi risultati bisogna investire negli artisti promettenti e seguirli. A Pisa il "materiale" non manca e lo hanno dimostrato le migliaia di persone attirate per strada nella notte di festa per salutare il nuovo anno. Sono state richiamate anche dall'offerta dei gruppi locali: Betta Blues Society. Manu Phl e Working Vibes. Ora è il momento di spostare questo lavoro di promozione e produzione sul territorio nazionale, il momento di "sprovincializzarsi" creando ulteriore interesse anche fuori dalla Toscana, dove già questi gruppi hanno un certo seguito. Working Vibes. Proprio ieri è partito il tour della reggae band pisana, in giro per l'Italia a presentare l'ultimo lavoro discografico: hanno suonato nelle Marche, a Porto S. Elpido; stasera saranno al Rivolta di Marghera e il 20 gennaio all'Auditorium Flog di Firenze. In seguito toccheranno anche Recanati, Torino, Bologna. I Working Vibes sono ormai al terzo album, "Italia sola andata", che esce dagli schemi del solo reggae e presenta anche tracce di impatto più potente. Tra i titoli, pure la cover di Piero Ciampi "Te lo faccio vedere chi sono io", con la quale il gruppo si è aggiudicato nel 2010 il Premio Ciampi Città di Livorno per la miglior cover. E il brano "L'ultima fuga" con la partecipazione speciale di Roy Paci alla tromba. Manu Phl. Le prossime sorprese riguarderanno Manu Phl e Betta Blues Society. Il primo è il rapper romano/pisano scelto a settembre da Caparezza per l'apertura dei suoi concerti: recentemente ha terminato il disco "Aria Precaria" (etichetta Arroyo Metarock e distribuzione Venus), un lavoro molto ironico e dissacrante sulla condizione giovanile, dal ritmo sostenuto, che si concede un solo momento sentimentale/nostalgico (la canzone "Nato negli anni Ottanta"). Betta Blues Society. È l'ultima scoperta del team Metarock: in soli due anni il progetto si è fatto strada nel panorama nazionale grazie a numerosi live; e ha ottenuto passaggi radiofonici e successo di critica e pubblico. Da poco è uscito il primo album omonimo con 9 brani originali e tre cover blues del Novecento rilette in chiave acustica e rurale. Sara dei vetri. Per chiudere questa (parziale) carrellata di realtà emergenti, non si può non citare il gruppo vincitore del Premio Ciampi 2011: Sara dei vetri, che ha all'attivo il raffinato e introspettivo cd "Le piccole cose".
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