Il Tirreno

Pisa

Cominciati gli interventi su piante e erbacce, lavori fino al 2014

Via all'operazione mura pulite Poi saranno tutte percorribili

Daniele Benvenuti
I lavori di ripulitura nel tratto tra Porta San Zeno e Porta Bagni di Nerone
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I lavori di ripulitura nel tratto tra Porta San Zeno e Porta Bagni di Nerone

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 PISA. E' iniziata l'operazione mura, l'ambizioso progetto che restituirà alla città le sue difese risalenti al 1200 (tra le meglio conservate in Italia); 8 milioni e mezzo il costo complessivo, compreso anche il recupero di alcuni bastioni, con la conclusione dei lavori prevista per maggio 2014 in anticipo rispetto ai termini imposti dal Piuss. A fine gennaio via al primo lotto dei lavori.  Il primo lotto riguarderà il tratto compreso tra largo del Parlascio e la porta di San Zeno. In attesa che i ponteggi vengano montati, è stata ultimata una fase preliminare che riguardava la pulizia per quanto riguarda le piante infestanti. Piante che, in larghi tratti, hanno letteralmente coperto le mura creando problemi alle stesse pietre con cui sono realizzate. Negli ultimi giorni di dicembre una ditta specializzato ha completato una capillare opera di disinfestazione. Sull'intero tratto sono stati individuati i ceppi principali da quali si diramano le piante rampicanti, forati e infiltrati con una sostanza che ne causa la morte. Dopo sarà quindi facile staccare le piante dalle mura, prive ormai del sostentamento della base. I primi risultati si stanno già vedendo proprio in via del Brennero, nel primo tratto interessato ai lavori.  Per quanto riguarda gli interventi veri e propri sulla cinta muraria, riguardano innanzitutto il consolidamento delle strutture. Poi, e questa è la novità, il camminamento in quota. Spiega l'assessore Andrea Serfogli: «Un progetto ambizioso che prevede anche una serie di camminamenti come parte di un percorso di valorizzazione turistica delle mura chiamato "promenade architecturale". Una volta ultimato si potrà camminare sulle mura o alla loro base in tutta la loro interezza. Tutte le mura saranno illuminate da fari a incasso e dov'è possibile sfonderemo le murature che hanno chiuso gli antichi ingressi».  Il primo lotto dei lavori dovrebbe concludersi nel giro di tre mesi. Nel tratto è presente anche il Bastione del Brunelleschi all'inizio di via del Brennero; si tratta di una struttura di proprietà privata, ma fondamentale in quanto costituirà uno dei punti di accesso al camminamento in quota. Ancora l'assessore. «Proprio in quel punto è previsto un accesso ai camminamenti. Avevamo pensato di aggirare l'ostacolo con una scala esterna in legno, ma l'idea è stata scartata. Diventa a questo punto fondamentale un dialogo diretto con la proprietà».  Non direttamente legato al progetto mura, ma ugualmente importante, è stata poi in questi giorni la ripulitura dell'area verde che costeggiava la cinta in via Vittorio Veneto. Conclude Serfogli: «Un lavoro che era davvero necessario. L'area in questione è stata acquisita dal Comune ed abbiamo provveduto ad una riqualificazione tagliando erbacce, alberi e ripulendola dai rifiuti. Con apprezzamento dei residente della strada».

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di Redazione web