Toscana
Il presidente Napolitano premia la scuola Gereschi di Pontasserchio
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PISA. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla Provincia di Pisa una medaglia da consegnare alla dirigente scolastica, Lida Sacconi, come riconoscimento per il lavoro svolto dai docenti e dagli alunni dell'Istituto comprensivo 'Livia Gerschi' di Pontasserchio, nel comune di San Giuliano Terme (Pisa), sul fronte della promozione dei diritti umani e della sensibilizzazione alla lotta contro il lavoro minorile e contro la dispersione scolastica. Lo rivela il Comune che esprime «grande soddisfazione».
«Garantire l'istruzione primaria universale - si legge nella motivazione della medaglia del Capo dello Stato - non è semplice. Investire oggi nell'istruzione non solo con denaro, ma con energia ed entusiasmo, impegno e partecipazione, attenzione e convinzione, come l'istituto sta dimostrando rappresenta una strategia per difendere il diritto di ogni bambino a un'istruzione di qualità». L'istituto, impegnato già da quattro anni con le classi elementari e medie nella lotta alle discriminazioni e allo sfruttamento del lavoro minorile, è stata premiata anche dall'Ilo, l'Organizzazione internazionale per il lavoro, agenzia specializzata dell'Onu di cui fanno parte 182 Stati, che lo ha definito «una scuola modello a seguito dell'encomiabile lavoro svolto nella campagna globale per l'eliminazione del lavoro minorile». L'agenzia delle Nazioni Unite, spiega la nota del Comune, «ha apprezzato lo sforzo profuso nel lavorare con i giovani per renderli agenti coscienti del cambiamento sociale anche in seno alle loro comunità».
«Garantire l'istruzione primaria universale - si legge nella motivazione della medaglia del Capo dello Stato - non è semplice. Investire oggi nell'istruzione non solo con denaro, ma con energia ed entusiasmo, impegno e partecipazione, attenzione e convinzione, come l'istituto sta dimostrando rappresenta una strategia per difendere il diritto di ogni bambino a un'istruzione di qualità». L'istituto, impegnato già da quattro anni con le classi elementari e medie nella lotta alle discriminazioni e allo sfruttamento del lavoro minorile, è stata premiata anche dall'Ilo, l'Organizzazione internazionale per il lavoro, agenzia specializzata dell'Onu di cui fanno parte 182 Stati, che lo ha definito «una scuola modello a seguito dell'encomiabile lavoro svolto nella campagna globale per l'eliminazione del lavoro minorile». L'agenzia delle Nazioni Unite, spiega la nota del Comune, «ha apprezzato lo sforzo profuso nel lavorare con i giovani per renderli agenti coscienti del cambiamento sociale anche in seno alle loro comunità».
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