Attenzione
Lopera costerà 1 milione 320mila euro di cui 800mila finanziati dalla Regione Toscana
Cominciati i lavori per il nuovo asilo
Pierluigi Ara
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Il vicesindaco Antonio Piccioli e alcuni bambini di un asilo mentre stanno giocando fra di loro Sorgerà alla Gabella, ospiterà 57 bambini e sarà pronto a settembre
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CALCI. L'asilo nido sorgerà alla Gabella. I lavori sono cominciati su un terreno di proprietà comunale. Potrà ospitare fino a 57 bambini. Sarà pronto già il prossimo anno scolastico. Legittima la soddisfazione espressa da Antonio Piccioli, vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione. Il costo previsto è 1 milione e 320mila euro, dei quali 800mila euro di provenienza della Regione Toscana. «Abbiamo acquisto questo finanziamento grazie a un bando regionale che ci siamo aggiudicati - spiega il vicesindaco -. Quindi, abbiamo presentato un nostro bando per la costruzione e gestione dell'asilo per 16 anni. Una formula simile a quella del "project financing", ma più precisamente si chiama "costruzione-gestione"». Il vicesindaco ha individuato questa formula a Madesano, un Comune virtuoso del Parmense, e lo ha adattato alla realtà calcesana in modo che l'amministrazione (che già aveva eseguito il progetto attraverso i propri uffici, quindi a costo zero) non fosse obbligato a pagare neanche un euro. Così, il bando emesso dal Comune è stato aggiudicato da un'Ati (Associazione temporanea d'impresa) che riunisce una ditta edile (la slovena Rico) e una società esperta in gestione di asili e scuole (la Paideia che gestisce già, tra gli altri, il nido di Montemagno). In pratica, Paideia e Rico si sono unite in un'Ati. Sarà la Paideia a ricevere dal Comune gli 800mila euro arrivati dalla Regione e pagare il lavoro complessivo della Rico, ma con la possibilità (ed ecco il lavoro assicurato) di occuparsi per 16 anni della gestione del nido di cui incasserà le rette le cui tariffe verranno stabilite dall'amministrazione comunale di Calci. «L'asilo avrà una struttura all'avanguardia sull'utilizzo delle biotecnologie - spiega il vicesindaco Piccioli - sarà costruito in legno e metallo e sarà autosufficiente grazie ad un tetto fotovoltaico. A settembre sarà pronto». Il nuovo asilo va incontro ad una esigenza largamente diffusa della popolazione. A Calci, una scuola materna è stata aperta con l'inizio del 2010 a Montemagno dove aveva sede un circolo ricreativo chiuso alcuni anni fa e trasferito, tra non poche polemiche, a La Corte. L'asilo, provvisorio, al momento funziona a pieni ranghi con 40 tra lattanti e divezzi. La nuova scuola alla Gabella costituirà nelle previsioni generali, un fiore all'occhiello dell'amministrazione comunale che sta investendo molto sul fronte della scuola in un contesto in cui lo Stato non ha finanziato le classi della materna che servivano a far fronte alle aumentate iscrizioni, non ha costituito le classi richieste a tempo pieno, non ha finanziato investimenti né opere di straordinaria manutenzione sugli edifici. Piccioli annota che «sono stati ridotti i trasferimenti alla scuola per spese ordinarie e supplenze, ridotto il personale di segreteria e i bidelli, diminuite le ore di docenza nella scuola al punto da non potere effettuare i due rientri pomeridiani».
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