La manifestazione
Un parco verde in mezzo a Cisanello
Francesco Loi
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A destra i terreni davanti al centro commerciale Pisanova; sotto, la sede della Stella Maris a CalambroneLa Stella Maris interessata a costruire nella parte edificabile più vicina all'ospedale
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PISA. Realizzare un grande spazio verde, dentro un'area dove si sta costruendo tanto come Cisanello? Ora la possibilità c'è. Nei terreni incolti davanti al centro commerciale Pisanova doveva infatti sorgere la nuova sede della Provincia. Ma l'edificio è stato cancellato dalle previsioni e così nella zona le colate di cemento diminuiranno parecchio. Varie associazioni ambientaliste hanno rivendicato la realizzazione del parco. Tanto che sull'abete di fronte al palazzo del Comune nei giorni scorsi avevano appeso centinaia di letterine a forma di palle di Natale con la scritta "Caro Marco, facci un regalo!". Marco è il sindaco Filippeschi e il regalo è proprio la realizzazione del parco di Cisanello previsto nei piani urbanistici, ma «passato negli anni in secondo piano - dicevano le associazioni Legambiente, Lipu, Mosquito, Wwf e Comitato per l'acquedotto mediceo - a causa dei numerosi progetti di edilizia pubblica previsti in quell'area». La situazione però sta cambiando, dopo che già era tramontata anche l'ipotesi di costruirvi il nuovo tribunale. Nel corso di un'audizione in commissione comunale urbanistica l'assessore provinciale al patrimonio Nicola Landucci e il presidente dell'Immobiliare Pisa 2011, l'ing. Giovanni Bonadio, hanno confermato l'ipotesi di un forte ridimensionamento delle previsioni edificatorie. Ci sarebbe quindi un utilizzo parziale dell'area per strutture di interesse pubblico e la destinazione a verde urbano della restante porzione. Proprio a fine anno, questa la novità, è stata presentata al Comune la proposta formale per una variante urbanistica che comprenda queste modifiche. La Provincia ha ora l'intenzione di dialogare al meglio con Palazzo Gambacorti per concordare tutte le mosse successive. E' anche vero che qualcosa andrà costruito in quell'area. Perchè la Provincia deve rientrare della spesa di circa 4 milioni sostenuta negli anni per l'acquisto dei terreni e le procedure collegate. Nei mesi scorsi, come viene confermato negli ambienti delle amministrazioni, sono giunte due manifestazioni d'interesse scritte. Una di una fondazione bancaria, ma poi non ci sono stati sviluppi. Più concrete le intenzioni legate alla seconda proposta, quella avanzata dalla fondazione Stella Maris, l'istituto con sede a Calambrone che assiste bambini e adolescenti affetti dalle principali patologie del sistema nervoso e della mente. Un ospedale di ricerca strettamente collegato all'Università, all'azienda ospedaliero-universitaria pisana e alla Regione. Proprio per questo la posizione dei terreni, in prossimità del polo ospedaliero di Cisanello, evidenza tutta la logica dell'operazione. Sul fronte opposto, più verso la città, resterebbero a disposizione altre volumetrie. Mentre nello spazio centrale, giusto dove doveva essere costruita la nuova sede della Provincia, il parco potrebbe estendersi davvero. Anche nel progetto precedente era previsto molto verde, ma adesso potrebbe essere sviluppato in maniera più lineare, con la superficie edificabile che passa da 55 a 38 metri quadri. Certo che anche il parco avrebbe un suo costo. «Ma Comune e Provincia ora ne possono parlare», dice Carlo Scaramuzzino, capogruppo di Sel in consiglio comunale. «Un parco dove andare a passeggiare, a leggere, a giocare con il cane, a fare un picnic - è il messaggio delle associazioni ambientaliste - è il sogno di tanti».
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