Il Tirreno

Pisa

Pronta la legge per l'approdo di Ikea

Candida Virgone
Sotto, l’assessore comunale all’urbanistica Fabrizio Cerri
◗
Sotto, l’assessore comunale all’urbanistica Fabrizio Cerri

La Regione presenta a giugno un provvedimento ponte

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Pronta la legge per far decollare Ikea. Entro giugno la Regione varerà, visto che non sarà possibile un'apposita legge, un provvedimento ponte che autorizza la multinazionale alla vendita ai Navicelli. Nella zona, in quello che rappresenta uno snodo di grande viabilità, in parte è in corso, in parte è prevista una lunga serie di interventi per rendere il traffico più sicuro.  Il tutto per circa cinque milioni di euro, parte già finanziati, parte, il punto più arduo, da finanziare. Ieri mattina, a Palazzo Gambacorti, insieme a Ledo Gori, capo di gabinetto del governatore della Regione, a fare il punto sulla situazione c'erano il sindaco, Marco Filippeschi, l'assessore all'urbanistica, Fabrizio Cerri, e i dirigenti Mario Pasqualetti e Gabriele Berti.  Il 29 dicembre scorso - come ha spiegato Cerri - la giunta comunale ha approvato la delibera con cui si conclude il procedimento per l'adozione e l'approvazione della prevista variante. La destinazione d'uso dell'area resta cantieristica, servizi e commerciale, considerando in quest'ultimo punto l'estensione alla vendita per la grande distribuzione. Di fatto - ha aggiuto Cerri - si costruirà per 30mila metri quadri meno di quanto previsto nel piano dei Navicelli, passando da 158mila iniziali a 130mila, 32mila dei quali destinati ad Ikea che per attività di vendita ne utilizzerà 20mila. L'avviso pubblico è già stato pubblicato e per la presentazione di eventuali pareri c'è tempo fino al 20 gennaio, fino al 30 per gli enti interessati. Finora si sono svolti consigli di partecipazione e assemblee a Porta a Mare, che hanno già portato a far proprie alcune indicazioni date sulla viabilità, ma se ne terranno altri insieme ad una conferenza dei servizi finale. L'adozione della variante - hanno precisato Cerri e Filippeschi - è prevista tra il 15 e il 29 febbraio; seguirà la pubblicazione sul Bollettino Regionale e a quel punto ci saranno altri 45 giorni di tempo trascorsi i quali verranno valutate le eventuali osservazioni presentate. Entro maggio si prevede quindi la possibile approvazione della variante. La fidejussione per l'acquisto dei terreni da parte della Sviluppo Navicelli deve essere presentata dopo l'adozione della variante.  La nuova legge della Regione sul commercio deve adeguarsi alla sentenza della corte europea sulla concorrenza. Ma l'iter di un nuovo provvedimento ha chiaramente tempi lunghi - ci sta già lavorando l'assessore Scaletti in base alla direttiva Bolkestein - per cui Gori ha annunciato un provvedimento ponte per aumentare le superfici contingentate.  Intanto il Comune è al lavoro sul protocollo di intesa fra Regione, Provincia e Comuni dell'Area Pisana per la definizione della scelte infrastrutturali: l'obiettivo è rendere più sicura l'Aurelia alleggerendo il traffico sui tratti urbani e rivedere il corridoio autostradale aprendolo al traffico di attraversamento in alternativa alla viabilità locale. Gli interventi oprevedono una rotatoria per l'Ikea, una corsia specializzata in via Gargalone allo svincolo della superstrada, la riqualificazione dell'intersezione Aurelia-Darsena, l'adeguamento della corsia di accelerazione alla uscita Fi-Pi-Li per Livorno, e altre sei rotatorie fra il ponte a Piglieri, via Livornese e via Moro, in via Andrea Pisano, in viale delle Cascine, al Ponte del Cep, fra via Livornese e via Pertini. Gli atti dell'avviso pubblico sono consultabili sul sito del Comune.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web