Il Tirreno

Pisa

Pisani tutti in coda per risparmiare ai distributori chiusi

Valentina Villa

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 PISA. Code ai distributori di benzina negli orari di chiusura. I pisani fanno il pieno di notte o in pausa pranzo per combattere il caro benzina. Molti distributori infatti abbassano i prezzi durante gli orari di chiusura anche di 12 centesimi al litro. Capita così di vedere pompe quasi deserte negli orari di apertura e di dover affrontare le code durante gli orari di chiusura.  Soprattutto quelli serali. Il sabato sera poi, i distributori indipendenti esauriscono il disel intorno alla mezzanotte, anche se propongono sempre gli stessi prezzi perché già molto più convenienti rispetto a quelli delle pompe legate ad un marchio.  I giovani che vengono a Pisa a trascorrere il sabato sera si fermano a fare il pieno.  "C'è una pompa sulla strada per l'aeroporto Galilei che fino a pochi mesi fa, prima degli aumenti dovuti alle nuove accise, proponeva prezzi ai livelli della Svizzera": dice un ragazzo emigrato nel paese rossocrociato e ora in vacanza a Pisa.  Non è raro vedere persone che riempiono taniche con una decina di litri di carburante dopo aver rifornito il serbatoio della propria auto. "Io abito a Fauglia - dice un dirigente d'azienda - e non mi rifornisco mai nei dintorni del mio comune, perché lì il carburante è più costoso che a Pisa. Quando vengo in città per lavoro, ne approfitto per fare il pieno, privilegiando gli orari di chiusura o andando al distributore indipendente. Con questi semplici accorgimenti risparmio circa cinque euro a pieno".  "Io invece abito a Vicopisano - dice una studentessa in scooter - e faccio benzina sulla Tosco-Romagnola. Il 31 dicembre ho speso 1.592 euro al litro. Faccio il pieno solo negli orari di chiusura della pompa, risparmiando circa 60 centesimi".  Un pensionato di Pisa si serve nei distributori vicino ai supermercati, ma sempre quando sono chiusi. "Prima privilegiavo il self service per risparmiare - confessa una dipendente statale - ma negli orari di apertura, per non perdere i punti della carta fedeltà. Ora alcuni distributori permettono di fare la raccolta punti anche durante la chiusura, inserendo la tessera nella macchinetta che ritira i soldi. Ormai faccio il pieno a distributore aperto solo quando rischio di dover spingere l'auto perché a secco. È una gran cosa non doversi affrettare per paura di trovar chiuso, anche se c'è un po' di coda".

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