Trasporti
Peggiorano tutte le graduatorie sui reati e Pieragnoli (Confcommercio) attacca il sindaco
Sulla sicurezza la città arretra
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Due banditi in azione durante una rapina filmati dalla telecamera della Farmacia Dinucci Classifiche di Italia Oggi, Pisa scende dalla 16ª alla 35ª posizione
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PISA. Il quotidiano "Italia Oggi" inaugura il 2012 con il numero di ieri, quasi monografico, dedicato alla classifica dei capoluoghi italiani. La nostra città scende dalla 16ª posizione generale alla 35ª e Confcommercio attacca: incide il parziale sulla criminalità (da 87º posto dell'anno precedente al 90º attuale) e «si confermano i timori e le continue e pressanti richieste di sicurezza». La vincitrice è Trento, con mille punti, l'ultima è Trapani con zero. Pisa ne ha 531,08. La nota dell'associazione dei commercianti cita i tanti dati negativi. A parziale consolazione, va però detto che nelle numerose tabelle e analisi pubblicate da "Italia Oggi", l'unico articolo in cui la città della Torre compare nel titolo è a pagina 23: «Pisa e Siena, coppia in salute», dove si rileva la buona qualità del servizio sanitario. Passiamo a esaminare, invece, le performance in cui siamo peggiorati: Pisa scivola dal 62º all'80º posto nella classifica dei reati contro la persona, dalla 95ª alla 96ª posizione in quella dei reati contro il patrimonio e dalla addirittura dalla prima alla 30ª nei tentati omicidi. Ancora, si passa dalla 54ª alla 79ª per lesioni dolose e percosse, dalla 42ª alla 68ª posizione per violenze sessuali e dalla 72ª alla 82ª posizione per i sequestri di persona. Non va meglio nemmeno in campi dove la vittima non è la singola persona: Pisa scende dal 55º al 75º posto per i reati connessi al traffico di stupefacenti. L'elenco continua: la citta passa dall'84ª alla 94ª posizione per lo sfruttamento della prostituzione, dalla 93ª alla 96ª per i furti, dall'82ª all'88ª per rapine in banche e uffici postali. Si conferma identica al 2010 alla voce rapine (67ª posizione). E, finalmente, migliora di poco in materia di estorsioni (dal 34º alla 33º posto), per i furti in appartamento (dal 98º al 97º), per gli scippi e borseggi (dal 96º al 94º); e c'è un grosso balzo in avanti per gli omicidi dolosi (dalla 71ª alla 25ª posizione). Federico Pieragnoli (direttore Confcommercio Pisa) commenta: «Siamo i peggiori in Toscana, Firenze e Prato esclusi, quanto al livello di criminalità, e tra le peggiori 103 province italiane. La sicurezza è un tema sul quale troppo spesso si sorvola con un eccesso di presunzione, anche da parte di coloro che hanno responsabilità dirette e indirette, e che invece richiede il massimo dell'attenzione e dell'ascolto». Il direttore trova pertanto la conferma a ciò che rivendica di sostenere da tempo: «Questa analisi approfondita di "Italia Oggi", indica una volta di più che le percezioni dei commercianti e dei cittadini, non sono solo semplicemente "soggettive", ma confermano di fatto una realtà preoccupante che questa specifica indagine, ma non solo, restituisce in tutta chiarezza e onestà». E non rinuncia alla frecciatina su un episodio recente: il sindaco Marco Filippeschi si era sfogato per tre commesse che avevano buttato le cicche sul corso Italia appena ripavimentato. Pieragnoli affonda: «Capita talvolta di disquisire di sigarette gettate per terra, quando invece su alcuni dati fondamentali il rischio è proprio quello di mantenere un silenzio imbarazzante se non addirittura complice».
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