Il Tirreno

Pisa

Presunti inquilini arrestati per spaccio

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 PISA. Una signora chiama il 112 il primo dell'anno dicendo che due sconosciuti sono entrati a casa sua, in centro. I due presunti intrusi si difendono dicendo di essere gli inquilini e mostrando delle bollette dell'Enel pagate che però sono intestate alla signora. La bagarre si conclude in carcere dove i due inquilini, due tunisini di 35 e 39 anni, vengono portati con l'accusa di spaccio. Nell'appartamento infatti i carabinieri hanno trovato nascoste diverse buste vuote per il confezionamento di dosi e mezz'etto di droga (in parte cocaina purissima, in parte eroina), eppoi bilancine di precisione e la bellezza di 3.500 euro in contanti. Inquilini o no, per i due affittuari in lotta, sprovvisti anche di documenti, si sono spalancate le porte del carcere. Ad ammanettarli i carabinieri del radiomobile.

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