Il Tirreno

Pisa

«La gente apprezza i miei uomini»

Il comandante Bortoluzzi
◗
Il comandante Bortoluzzi

Il comandante difende i vigili, «ausiliari compresi»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. La lettera di protesta al "Corriere della Sera" non tocca solo l'argomento della «città degradata», ma se la prende anche la maleducazione di un vigile urbano in via Maffi. A chi provava a denunciare «un nutrito gruppo di parcheggiatori abusivi che chiede soldi ai turisti» e il conseguente rischio di ritrovarsi «l'auto rigata» se non si paga, l'uomo in divisa avrebbe risposto, «nel modo più ignorante possibile», che in città non è mai successo e: «Lei pensi ai fatti suoi».  Doverosa è la precisazione che «ignorante» a Pisa significa cattivo, rozzo; e che la lettera è stata pubblicata sul blog "Italians" di Beppe Severgnini, letto anche all'estero. Sottigliezze a parte, sul sito del quotidiano è partito il tiro al piccione contro i vigili urbani: gli epiteti con cui sono apostrofati comprendono tutta l'anatomia e le funzioni corporali. Quando va bene ci si limita a «supponenti, indisponenti e del tutto inutili».  E c'è addirittura chi propone (e sfida) di inondare la bacheca Facebook di Marco Filippeschi «se avete rilevato tutti questi gravi problemi relativi ai vigili, poco "urbani", visto che il sindaco ne è il principale responsabile».  A sentire il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi, è tutt'altra musica: «Non credo che la risposta riportata sia vera. Inoltre è molto probabile che Nardulli abbia scambiato un ausiliare del traffico per un vigile». Ma se anche così fosse, «difendo l'ausiliare, solo tra decine di presunti parcheggiatori abusivi».  Ok, ma i suoi uomini sono maleducati o no? Il comandante non ha dubbi: «Riceviamo centinaia di lettere che esprimono forte apprezzamento per la cortesia e l'attenzione» della municipale. E cita un'ulteriore prova: «L'ultima arma che resta a un cittadino multato, quando ha torto inappellabile, è dire che il vigile ha ragione, ma poteva essere più gentile. A Pisa non accade mai».  Un blogger accusa infine: i vigili «si esprimono in dialetto pisano», che però non esiste. Bortoluzzi ride: «Questo la dice lunga sulle accuse! Sono soddisfatto dei miei».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa