Il Tirreno

Pisa

E dai cittadini mugugni ma poche vere lamentele

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 PISA. I cittadini pisani non hanno un cattivo rapporto con i vigili. Le lamentele, anche quelle dei lettori, per comportamenti incongrui o atteggiamenti da "duri", sono molto rare. Ma allora sono tutte rose e fiori? Non sempre.  La protesta più diffusa, diciamolo subito, è... sbagliata: sono le troppe multe per i parcheggi non pagati negli stalli blu (come in via Cardinale Maffi) ma lì i protagonisti semmai sono gli ausiliari del traffico.  I giudici di pace e le associazioni di consumatori (ultimamente è stata l'Atdc) li "bacchettano" a volte per i verbali non precisi che portano all'annullamento delle multe, di solito per la mancata menzione del numero civico alla cui altezza era parcheggiata un'auto in divieto.  Abbastanza fondata anche un'altra critica: in alcune occasioni sono state multate auto e moto in divieto di sosta ma, forse per la fretta, non è stato lasciato sul parabrezza il fogliettino rosa "di cortesia". E così i contravventori, invece di pagare i canonici 39 euro, si sono visti recapitare a casa la raccomandata con l'esoso sovrapprezzo per le spese di notifica (13 euro in più).  Qualche lamentela arriva per le chiamate notturne alle quali non è seguito l'intervento richiesto: troppo pochi gli effettivi in servizio.

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