Finanza
IL FUTURO
Un gestore unico dal 2013
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PISA. Fra un anno il servizio di raccolta dei rifiuti avrà un gestore unico che coprirà le province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa-Carrara. «Sarà un bando europeo che andrà a gara fra maggio e giugno prossimi e da gennaio del prossimo anno avremo un gestore unico per quattro province e ben 111 comuni», spiega l'assessore Federico Eligi. La gara avrebbe dovuto essere bandita già entro dicembre del 2011, quindi siamo in ritardo (rispetto ad una prima programmazione) di circa sei mesi. Il sindaco Marco Filippeschi è il presidente dell'Ato costiera.
La società unica di gestione avrà una gestione mista: al 60 per cento pubblica e al 40 da un socio privato. L'obiettivo è superare la frammentazione della la gestione. Attualmente, le quattro province hanno ben 22 gestori di servizi e 17 gestori di impianti (non sempre sovrapponibili ai gestori di servizio): in tutto una trentina di aziende che saranno assorbite dalla società mista, con l'impegno di mantenere i livelli occupazionali. L'operazione ha dimensioni davvero consistenti: interessa infatti un territorio di 1.350.000 abitanti con una produzione annua di circa 1 milione di tonnellate di rifiuti e un gettito complessivo, tra Tarsu e Tia, di 260 milioni di euro, sempre su base annua.
La società unica di gestione avrà una gestione mista: al 60 per cento pubblica e al 40 da un socio privato. L'obiettivo è superare la frammentazione della la gestione. Attualmente, le quattro province hanno ben 22 gestori di servizi e 17 gestori di impianti (non sempre sovrapponibili ai gestori di servizio): in tutto una trentina di aziende che saranno assorbite dalla società mista, con l'impegno di mantenere i livelli occupazionali. L'operazione ha dimensioni davvero consistenti: interessa infatti un territorio di 1.350.000 abitanti con una produzione annua di circa 1 milione di tonnellate di rifiuti e un gettito complessivo, tra Tarsu e Tia, di 260 milioni di euro, sempre su base annua.
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