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Pisa

Fuochi e musica in piazza in migliaia per la festa Cantieri, brindisi e presidio

Fuochi e musica in piazza in migliaia per la festa Cantieri, brindisi e presidio

Gli operai della darsena hanno brindato in fabbrica Ginevra è la prima pisana del 2012, è nata al S. Chiara

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PISA. Una notte di festa vissuta da migliaia di pisani e anche di turisti arrivati per festeggiare il nuovo anno all'ombra della torre. I fuochi e tanta musica in tutto il centro hanno caratterizzato il congedo dal 2011. Decisamente diverso il brindisi degli operai dei Cantieri navali che hanno trascorso la notte di San Silvestro in fabbrica presidiandola in attesa di un lieto fine dopo 18 mesi di cassa integrazione. Erano in migliaia, soprattutto giovani, in piazza e sul ponte di Mezzo per il concerto di Alex Britti. Affollati anche tutti gli altri concerti sparsi in centro e il Teatro Verdi pe rla cena e la performance della Banda Osiris. Anche i sindaco Filippeschi ha brindato a mezzanotte in piazza. 

Brindisi in fabbrica. Diverso il San Silvestro di alcuni operai dei Cantieri che hanno trascorso l'ultima notte del 2011 in fabbrica, presidiandola in attesa della fine di una vicenda che li vede in cassa integrazione da 18 mesi. E anche ieri, Capodanno, altri loro colleghi faranno altrettanto restando all'interno dello stabilimento della darsena pisana lungo il canale dei Navicelli. Il presidio non si fermerà finchè il nuovo acquirente (forse un gruppo del Nord Italia) non siglerà l'intesa con il liquidatore del gruppo Baglietto per la cessione del ramo d'azienda (asset e marchio). La firma è attesa entro gennaio. 

Benvenuta Ginevra. E' Ginevra la prima pisana nata nel 2012. Si è dovuto aspettare l'una e 5 minuti per far festa al reparto di neonatalogia del Santa Chiara con l'arrivo appunto di Ginevra, due chili e 790, per la felicità della mamma Sara Scuto, maestra, del babbo Francesco Patanè, ingegnere, e della sorellina Martina. 

Vigili del fuoco in azione. Fuochi d'artificio e botti sono passati senza fare troppi danni. I vigili del fuoco hano fatto una dozzina di interventi, perlopiù per piccoli incendi dovuti alo scoppio dei botti. Il bilancio è di due cassonetti a fuoco a Pisa e uno a San Giuliano.

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