Il Tirreno

Pisa

30 MAGGIO 2009

Quel maledetto sabato

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 PISA. Alla vigilia di quella maledetta giornata (30 maggio 2009), la situazione in classifica era intricatissima, ma il Pisa aveva quasi tutte le combinazioni favorevoli per salvarsi o, nel peggiore dei casi, giocare i playout. Avellino e Treviso erano già in C, restava un biglietto per l'inferno. La zona calda era: Mantova e Ascoli 51 punti, Salernitana e Rimini 50, Modena e Pisa 48, Cittadella 47, Ancona 46. Di questo gruppo, una squadra sarebbe retrocessa, due avrebbero giocato i playout, 5 si sarebbero salvate. Il Pisa era in vantaggio negli scontri diretti con il Modena e con l'Ancona. Gare in programma: Mantova-Salernitana, Ascoli-Livorno, Cittadella-Rimini, Triestina-Modena, Pisa-Brescia, Ancona-Albinoleffe.  Il Pisa vincendo si sarebbe salvato con quasi certezza, e pareggiando si sarebbe comunque lasciato alle spalle l'Ancona. Rischiava la retrocessione solo se avesse perso in casa e contemporaneamente tutti i risultati degli altri campi fossero stati negativi per i suoi interessi.  Successe davvero.  Finì così: Albinoleffe-Ancona 3-4, Pisa-Brescia 0-1, Ascoli-Livorno 2-3 (ma negli ultimi minuti il risultato era diventato ininfluente: l'Ascoli era già salvo), Triestina-Modena 0-1, Cittadella-Rimini 2-0, Mantova-Salernitana 1-1. Le ultime tre partite andarono secondo logica. A pochi minuti dalla fine, il Pisa sembrava condannato a disputare i playout perché, pareggiando, sarebbe arrivato quartultimo a quota 49. Quanto alla retrocessione diretta era però in una botte di ferro. Oltretutto l'Ancona (a quota 46) perdeva 3-1 a Bergamo contro l'Albinoleffe.  Poi a Bergamo tutto cominciò a vorticare. Minuto 25 della ripresa: Mastronunzio (Ancona) accorcia le distanze. Minuto 27: De Falco pareggia. Minuto 46: Rizzato completa la rimonta, l'Ancona sta vincendo 4-3, i dorici in campo impazziscono di gioia. Eppure in quel momento sarebbero retrocessi! Infatti l'Ancona salirebbe sì a 49 punti, ma rispetto al Pisa sarebbe svantaggiata dagli scontri diretti.  E pochi minuti dopo, nel lungo recupero dell'Arena, il Brescia segna contro il Pisa: è il 94', resta nella memoria lo sguardo di Zambrella che ha appena segnato e guarda verso il guardalinee come se si sorprendesse perchè il gol non viene annullato. Nerazzurri in serie C.

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