Il Tirreno

Pisa

I malviventi hanno colpito anche nelle frazioni. Rubati soldi, gioielli e vestiti

Ladri scatenati, 12 case svaligiate

Luciano Bartalini
Sopra un controllo dei carabinieri e a fianco, in una foto ricostruita, un ladro mentre sta tentando di entrare all’interno di una casa
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Sopra un controllo dei carabinieri e a fianco, in una foto ricostruita, un ladro mentre sta tentando di entrare all’interno di una casa

A cavallo del Natale, una serie di raid nel territorio di Vecchiano

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 VECCHIANO. Sono almeno dodici le denunce inoltrate in seguito ai furti in abitazioni avvenuti alla vigilia del Natale nelle frazioni di Avane, Filettole, Migliarino e Vecchiano. Un raid in grande stile caratterizzato dalla classica strategia del "mordi e fuggi".  Un'ondata di furti che pare sia attribuibile ad un collaudato nucleo di rom provenienti dalla vicina lucchesia. Due casi registrati a Vecchiano, altri due a Migliarino e otto complessivamente nelle frazioni più periferiche di Avane e Filettole.  I ladri, per entrare in azione, hanno usato una tecnica simile: forzano preferibilmente le serrature degli ingressi secondari operando nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 22 con tempismo e professionalità al punto da non lasciare tracce per gli investigatori.  Quasi sempre le case sono vuote anche per le necessità delle ultime spese e l'unico caso di un contatto per così dire ravvicinato è avvenuto due giorni prima di Natale nella parte nord di Filettole, ma non è stato di aiuto ai fini delle indagini per la scarsa visibilità dovuta al buio di quell'ora.  Ecco quanto accaduto: due soggetti sono stati visti darsi alla fuga nel giardino di una proprietà privata contemporaneamente all'arrivo dei proprietari che stavano rientrando dopo il tradizionale giro di auguri a parenti e amici.  Colpi di mano (nell'arco di una manciata di minuti al massimo) anche in palazzine affiancate dove sono stati prelevati soprattutto soldi e oro. Qualche centinaio di euro al massimo rubati e gioielli di famiglia che in un caso hanno abbondantemente passato la soglia dei tremila euro, ma anche effetti personali: tute da ginnastica, scarpe e giacchetti in alcune circostanze sono stati preferiti a cellulari, televisori e iPad mentre dall'azione fulminea non si sono salvate neanche quelle abitazioni in periferia protette da impianto di allarme.  Il fenomeno dei furti nelle abitazioni sembra fortunatamente ridimensionato in questi ultimi giorni dell'anno grazie all'intensificazione delle attività di controllo attuate sul territorio dai carabinieri di Migliarino. Un'azione ad ampio raggio e a quanto pare esaustiva che è stata assicurata con continui turni di pattugliamento che hanno impegnato oltre modo i militari disseminati soprattutto nelle zone più calde e più vicine alla vicina città Lucca.

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di Redazione Pisa