Sicurezza
Il Terzo Polo: insufficiente la gestione della città
Edoardo Prediletto
◗
Massimo Balzi «Bene gli investimenti, ma arredo urbano e sicurezza hanno bisogno di risorse»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Sono molte le ragioni che ci hanno spinto a dire no al bilancio preventivo 2012 del Comune di Pisa». Questo l'inizio dell'intervento di Massimo Balzi, coordinatore provinciale di Fli, durante la conferenza stampa di fine anno del Terzo Polo, svoltasi nella Sala Regia del municipio. I vari rappresentanti della coalizione hanno spiegato il perché del voto negativo, aggiungendo le proposte che vorrebbero mettere in atto. «Avremmo voluto - ha continuato Balzi - partecipare alla stesura del bilancio di previsione, per iniziativa della maggioranza, così da contribuire, da opposizione responsabile e costruttiva, alla sua realizzazione. Pensiamo che ci siano delle criticità nella manovra perché, a fronte di un impegno di spesa di oltre 100 milioni di euro, forse solo il 10% sarà realmente disponibile, per cui avremmo preferito l'individuazione di pochi interventi ma indispensabili, spiegando onestamente ai cittadini il momento particolare». In seguito i vari consiglieri sono intervenuti elencando alcune delle molte proposte contenute nel loro documento. «Noi - ha proseguito il coordinatore provinciale di Fli - vogliamo realmente costruire una città da 200.000 abitanti: questo, infatti, ci permetterebbe di entrare in competizione con altre realtà, sia italiane che europee. Per farlo, è necessario un ente sovracomunale che gestisca meglio la geopolitica del territorio». Ernesto Muscatello, coordinatore pisano di Api, ha aggiunto: «Ritengo che esistano due città: quella degli investimenti, delle grandi opere e quella del quotidiano. Mentre apprezziamo la prima, diciamo che non siamo soddisfatti della seconda: arredo urbano, pulizia e sicurezza hanno bisogno di risorse». Poi è stata la volta di Luca Titoni, coordinatore provinciale di Udc, il quale ha messo in luce la questione dei locali sfitti gestiti dal Comune: «Spesso il nostro Comune si vede costretto ad anticipare al ministero della Giustizia i soldi per gli affitti degli uffici periferici del tribunale, il tutto con una spesa di svariate decine di migliaia di euro. Siamo assolutamente convinti che, con un minimo investimento, recuperando ad esempio La Mattonaia, si potrebbero riunire tali uffici con una gestione migliore delle risorse e il mantenimento delle strutture». Alla conferenza c'erano anche Paolo Cognetti, capogruppo Fli, Silvia Marradini, responsabile del territorio per Api, ed Emanuele Guidi, rappresentante Api Giovani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
