Sicurezza
I 600 cittadini italiani arrivati da un’altra terra
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PISA. Cosa significa essere cittadini, e in particolare cittadini italiani? Forse nessuno può rispondere meglio di chi cittadino italiano lo è diventato per scelta. All’incontro intitolato “Il valore della cittadinanza ed il senso di appartenenza allo stato” erano invitati circa 600 “nuovi italiani”, ovvero le persone ancora residenti nel comune di Pisa che dal 1990 a oggi hanno preso la cittadinanza italiana. La riflessione si è aperta e chiusa con le note dell’inno nazionale. Massimiliano Vrenna, esperto di immigrazione della Società della Salute, ha fatto notare: «Oggi in Italia solo l’1,5% dei migranti consegue la cittadinanza, e in Toscana il dato è lo stesso».
Il concetto di cittadinanza è stato spiegato dalla docente universitaria Virginia Masserini. Il vicesindaco Paolo Ghezzi si è poi rivolto direttamente ai circa 50 intervenuti alla stazione Leopolda. «Mi interessava chiamarvi qui perché oggi più che mai è necessario un forte senso di appartenenza. Mi piacerebbe raccogliere le vostre storie in un libro». Farebbero parte a pieno titolo di questo ipotetico volume le testimonianze seguenti, raccolte tra le file di un pubblico variegatissimo per provenienza geografica.
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Il concetto di cittadinanza è stato spiegato dalla docente universitaria Virginia Masserini. Il vicesindaco Paolo Ghezzi si è poi rivolto direttamente ai circa 50 intervenuti alla stazione Leopolda. «Mi interessava chiamarvi qui perché oggi più che mai è necessario un forte senso di appartenenza. Mi piacerebbe raccogliere le vostre storie in un libro». Farebbero parte a pieno titolo di questo ipotetico volume le testimonianze seguenti, raccolte tra le file di un pubblico variegatissimo per provenienza geografica.
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