Sicurezza
«A casa il comandante dei vigili»
◗
La manifestazione dei sindacalisti della polizia Protestano i sindacati di polizia per l'identificazione dell'agente
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Si insiste nel chiedere le dimissioni del comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi, che durante una manifestazione sotto il Comune, alcuni giorni fa, aveva identificato alcune persone e fra loro anche una agente della Digos. Alla vicenda è seguita una protesta ufficiale dei sindacati di polizia, in seguito alla quale Bortoluzzi ha chiesto scusa alla poliziotta pubblicamente con un intervento sulla stampa, dopo averlo fatto nell'immediato personalmente. Sull'episodio il questore, Raffaele Micillo, aveva inviato una lettera di condanna al sindaco, Marco Filippeschi e la vicenda sembrava essersi chiusa. Non così per cinque sigle sindacali della polizia di stato, che giorni fa hanno chiesto anche alle segreterie nazionali di attivarsi per proporre sul caso una interrogazione parlamentare, che però non è stata ancora fatta da alcun partito. Ieri pomeriggio cinque delle otto siglie sindacali presenti nella polizia hanno manifestato con un volatinaggio sotto palazzo Gambacorti: si tratta di Siulp, Sap, Ugl, Siap e Cosap. Non hanno invece partecipato alla protesta uno dei partiti più rappresentativi, Silp Cgil, e poi Coisp e Uil Polizia. «Per noi - hanno detto alcuni rappresentanti sindacali - la vicenda si è chiusa con le scuse». Le altre cinque sigle invece ribadiscono che la regia sull'ordine e la sicurezza pubblica spetta a prefetto e questore e stigmatizzano il comportamento del comandante dei vigili urbani, invitandolo a dimettersi e invitando il sindaco a chiedere lui stesso le dimissioni. Bortoluzzi dal canto suo smorza i toni e non entra nel merito, ma aggiunge: «Se avessi commesso qualcosa di illecito dovrebbe intervenire la procura della Repubblica». Questione chiusa con le scuse e la lettera al sindaco anche per il questore Raffaele Micillo. «È stato fatto - sottolinea - tutto quello che si doveva fare». Secondo i soliti beneinformati del palazzo a dare fastidio sarebbe la continua richiesta del sindaco di interventi di ordine pubblico, che porterebbe ad un aumento di servizi di tutti i corpi. «Il comandante - scrivono invece i sindacati fa comfusione fra il passato (ndr: Bortoluzzi è stato per anni in polizia) e il presente e nel suo comportamento va letto un altro significato, di natura politica. Non ci fermeremo». La polemica quindi va avanti. C.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
