Il dolore
Il People mover piace all'estero
Francesco Loi
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Il people mover in attività a VeneziaAlcuni gruppi interessati alla navetta aeroporto-stazione
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PISA. Ci sono manifestazioni d'interesse anche dall'estero per il People mover: la moderna navetta che dovrà collegare, su rotaia, l'aeroporto, la stazione e quelli che saranno i nuovi parcheggi scambiatori di Pisa sud, in zona Saint Gobain (e anche Ikea). E' vicina ormai la scadenza per la presentazione delle offerte.
Alle ore 12 del prossimo 16 gennaio è fissato il termine del bando della Pisamo per l'affidamento dei lavori. Ricordiamo quello che ha annunciato l'azienda che si occupa della mobilità cittadina: «E' indetta procedura aperta per l'affidamento della concessione di lavori pubblici avente ad oggetto la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la successiva gestione dell'intervento costituito da un sistema di collegamento tra l'aeroporto Galilei, la stazione di Pisa Centrale, parcheggi scambiatori e viabilità di connessione».
L'operazione ha un costo superiore ai 77 milioni di euro (77.693.903,95); quasi 28 di questi sono stati stanziati dalla Regione. Il 13 aprile scorso era stato firmato l'accordo di programma tra la Regione, la Provincia e il Comune di Pisa, la Sat Spa (società di gestione dell'aeroporto), Rete Ferroviaria Italiana Spa e Fs Sistemi Urbani Spa. Nell'atto sono contenuti tutti gli aspetti essenziali del progetto. Il preliminare prevede un tracciato di circa 1.780 metri, di cui 200 di sopraelevata (per andare dal locale manutenzione alla fermata dell'aeroporto), con un'unica via di corsa e due convogli, più un punto di scambio tra le vetture per praticità stabilito in corrispondenza della fermata ai parcheggi scambiatori, posizionata a circa 650 metri da quella al Galilei.
La fermata alla stazione sarà organizzata nei pressi del binario 14, dove la banchina sarà allungata fino a raggiungere il sottopasso pedonale esistente (a sua volta prolungato). Le corse saranno ogni 5-8 minuti. I tempi? Secondo quanto riporta il sito del Comune, da metà 2012 dovrebbe essere dato il via alla fase esecutiva, mentre l'entrata in esercizio è stata messa in calendario per il settembre 2015. Gli obiettivi da centrare sono diversi. Si comincia dal potenziamento dei collegamenti tra le due maggiori porte d'ingresso della città, considerati i circa 5 milioni di utenti all'anno per il Galilei ed i 18 della stazione ferroviaria.
L'arrivo ai parcheggi a sud sarà anche un modo nuovo per giungere in centro città senza usare l'auto. E sono gli stessi parcheggi ai quali ha subito guardato con favore anche Ikea. Di People mover ce ne sono in mezzo mondo. In Italia è a Venezia il migliore nel rapporto costi-ricavi. Il sindaco Filippeschi su Facebook: «Punteremo a ripetere quell'esperienza». Intanto si aspetta di vedere l'esito del bando. Dall'Italia e dall'estero (Francia?) hanno chiesto informazioni. Ma proporsi ufficialmente è un'altra cosa e, vista la complessità, questa è sicuramente un'operazione da grandi aziende del settore.
Alle ore 12 del prossimo 16 gennaio è fissato il termine del bando della Pisamo per l'affidamento dei lavori. Ricordiamo quello che ha annunciato l'azienda che si occupa della mobilità cittadina: «E' indetta procedura aperta per l'affidamento della concessione di lavori pubblici avente ad oggetto la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la successiva gestione dell'intervento costituito da un sistema di collegamento tra l'aeroporto Galilei, la stazione di Pisa Centrale, parcheggi scambiatori e viabilità di connessione».
L'operazione ha un costo superiore ai 77 milioni di euro (77.693.903,95); quasi 28 di questi sono stati stanziati dalla Regione. Il 13 aprile scorso era stato firmato l'accordo di programma tra la Regione, la Provincia e il Comune di Pisa, la Sat Spa (società di gestione dell'aeroporto), Rete Ferroviaria Italiana Spa e Fs Sistemi Urbani Spa. Nell'atto sono contenuti tutti gli aspetti essenziali del progetto. Il preliminare prevede un tracciato di circa 1.780 metri, di cui 200 di sopraelevata (per andare dal locale manutenzione alla fermata dell'aeroporto), con un'unica via di corsa e due convogli, più un punto di scambio tra le vetture per praticità stabilito in corrispondenza della fermata ai parcheggi scambiatori, posizionata a circa 650 metri da quella al Galilei.
La fermata alla stazione sarà organizzata nei pressi del binario 14, dove la banchina sarà allungata fino a raggiungere il sottopasso pedonale esistente (a sua volta prolungato). Le corse saranno ogni 5-8 minuti. I tempi? Secondo quanto riporta il sito del Comune, da metà 2012 dovrebbe essere dato il via alla fase esecutiva, mentre l'entrata in esercizio è stata messa in calendario per il settembre 2015. Gli obiettivi da centrare sono diversi. Si comincia dal potenziamento dei collegamenti tra le due maggiori porte d'ingresso della città, considerati i circa 5 milioni di utenti all'anno per il Galilei ed i 18 della stazione ferroviaria.
L'arrivo ai parcheggi a sud sarà anche un modo nuovo per giungere in centro città senza usare l'auto. E sono gli stessi parcheggi ai quali ha subito guardato con favore anche Ikea. Di People mover ce ne sono in mezzo mondo. In Italia è a Venezia il migliore nel rapporto costi-ricavi. Il sindaco Filippeschi su Facebook: «Punteremo a ripetere quell'esperienza». Intanto si aspetta di vedere l'esito del bando. Dall'Italia e dall'estero (Francia?) hanno chiesto informazioni. Ma proporsi ufficialmente è un'altra cosa e, vista la complessità, questa è sicuramente un'operazione da grandi aziende del settore.
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