Sicurezza
Dal posto fisso alle crepes
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Luca Sgherri ha scelto di lasciare un posto da dipendente Luca Sgherri, 28 anni, ha deciso di aprire un negozio di dolciumi in galleria Gramsci
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PISA. «Salve, sono Luca. Ho lasciato l'ottimo stipendio fisso da primo livello, a tempo indeterminato, dopo quattro anni da direttore di filiale. Perchè? Per indebitarmi ed aprire entro fine gennaio nel centro di Pisa un'attività di crepes, waffel, croissant, donuts, eccetera». Il messaggio, decisamente particolare, ci è arrivato via e-mail alla vigilia di Natale. E allora vediamo di saperne di più. Luca è Luca Sgherri, pisano di 28 anni, quello che ha deciso di cambiare tutta la sua vita professionale, da dipendente ad imprenditore. La catena che ha lasciato è quella dei discount Lidl. «Facevo il responsabile di tre regioni, avevo sotto 56 negozi. Ma mi sento addosso lo spirito imprenditoriale e, anche gli amici mi danno del pazzo, ho deciso di compiere questo passo. Anche in momenti di crisi economica e anche se guadagnerò meno». Per la sua attività ha già scelto il nome e registrerà il marchio "Sweet". Il fondo dove venderà le sue dolcezze è in galleria Gramsci, a due passi dalla stazione, dove fino a poco tempo fa c'era una gelateria. Stanno per partire i lavori di allestimento degli interni, così da riuscire ad aprire i battenti entro gennaio. Ma perchè un negozio del genere? «Perchè in tempi di crisi magari ci si compra un paio di scarpe in meno, ma uno o due euro per regalarsi uno sfizio si possono sempre trovare». E non è tutto. «Il mio intento è quello di creare una grande catena in modo da poter dare lavoro a più persone. Sto cercando 3 persone da inserire nel mio organico, non solo come dipendenti, ma da far crescere e renderli partecipi a 360 gradi della gestione del negozio e responsabili delle eventuali future apertura». I requisiti? Aver già lavorato al pubblico (meglio se nel settore alimentare), essere in possesso dell'Haccp e, magari, essere iscritti alle liste di mobilità». Altra curiosità: e l'investimento di partenza? «Un gruzzoletto tutto mio - spiega Sgherri - messo da parte in questi anni: non ho chiesto l'aiuto di nessuno». Un'aggiunta: «Sarò anche impegnato nel sociale: tutti i mesi una parte dell'incasso andrà per l'adozione a distanza di uno o più bambini».
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