Gioco
Sul lungomonte furti nelle case e nelle aziende
Rubano un camion con gru saccheggiato un artigiano
Pierluigi Ara
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In varie località del lungomonte i ladri sono entrati in azione2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Furti sul lungomonte pisano. Gli ultimi colpi, in ordine di tempo, in Valle Graziosa. Nella notte tra giovedì e venerdì hanno portato via il camion a David Logli, titolare di un noto negozio-magazzino nel centro del paese. Figlio del compianto sindaco di Calci, Rino, David aveva lasciato il grosso mezzo, provvisto di una gru mobile per il carico e lo scarico, davanti casa a San Piero.
Come ogni sera, aveva caricato il materiale che l'indomani avrebbe consegnato in diversi cantieri di lavoro. Quando è andato a prendere il camion, non lo ha più trovato. Sparito. E dire che, tolte le chiavi dal cruscotto, erano state chiuse regolarmente le portiere. Da parte del ladro o dei ladri, con consumata esperienza, si è riusciti prima a forzare una portiera e poi, collegando i fili che dell'accensione, a mettere in moto.
Nella mattinata di ieri, a Ospedaletto, un amico del Logli ha notato in un luogo piuttosto isolato un cumulo di sacchetti di malta e cemento. Ha posto in relazione i due fatti, avvertendo le forze dell'ordine. Invece in via Brogiotti, accanto al campo sportivo, Valerio Piga attorno alle 2.30 ha udito rumori sul tetto dell'abitazione. Si è alzato e ha notato due individui i quali, dopo essere saliti sul tetto, stavano scavalcando una recinzione privata. Racconta Piga: «Ho afferrato un pennato e l'ho scagliato contro di loro, che stavano dal vicino torrente».
Al Paduletto è stato scassinato anche il magazzino-container di Evio Bertolini, affermato artigiano del legno. «Divelti lucchetto e infissi - riferisce il derubato - i ladri hanno fatto man bassa degli arnesi, tra cui motosega, decespugliatore e tre pialle oltre a vari strumenti. C'è il valore del bottino e anche la grande beffa».
Come ogni sera, aveva caricato il materiale che l'indomani avrebbe consegnato in diversi cantieri di lavoro. Quando è andato a prendere il camion, non lo ha più trovato. Sparito. E dire che, tolte le chiavi dal cruscotto, erano state chiuse regolarmente le portiere. Da parte del ladro o dei ladri, con consumata esperienza, si è riusciti prima a forzare una portiera e poi, collegando i fili che dell'accensione, a mettere in moto.
Nella mattinata di ieri, a Ospedaletto, un amico del Logli ha notato in un luogo piuttosto isolato un cumulo di sacchetti di malta e cemento. Ha posto in relazione i due fatti, avvertendo le forze dell'ordine. Invece in via Brogiotti, accanto al campo sportivo, Valerio Piga attorno alle 2.30 ha udito rumori sul tetto dell'abitazione. Si è alzato e ha notato due individui i quali, dopo essere saliti sul tetto, stavano scavalcando una recinzione privata. Racconta Piga: «Ho afferrato un pennato e l'ho scagliato contro di loro, che stavano dal vicino torrente».
Al Paduletto è stato scassinato anche il magazzino-container di Evio Bertolini, affermato artigiano del legno. «Divelti lucchetto e infissi - riferisce il derubato - i ladri hanno fatto man bassa degli arnesi, tra cui motosega, decespugliatore e tre pialle oltre a vari strumenti. C'è il valore del bottino e anche la grande beffa».
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