Il Tirreno

Pisa

La struttura diretta dal professor Mario Petrini è stata suddivisa su due piani

Raddoppiate le camere sterili

Un momento della cerimonia di inaugurazione
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Un momento della cerimonia di inaugurazione

Conclusi i lavori di ristrutturazione nel reparto di ematologia

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PISA. Quattro posti letto in più (da 16 a 20), raddoppio delle camere sterili e una distribuzione delle degenze su due piani, per migliorare l'organizzazione del lavoro.  È il risultato dei lavori di ristrutturazione, recentemente ultimati, che hanno interessato l'Unità operativa di Ematologia dell'Azienda ospedaliera diretta dal professor Mario Petrini, ormai non più procrastinabili sia per le esigenze terapeutiche dei pazienti che si rivolgono a Pisa (provenienti non solo dall'Area vasta ma anche da fuori regione) sia per la possibilità di poter effettuare più agevolmente ricoveri in regime di urgenza per patologie quali le leucemie acute.

La struttura di degenza, con il nuovo assetto, è adesso suddivisa su due piani, con le camere sterili (a bassa carica microbica) salite da 5 a 10, per poter effettuare chemioterapie intensive e trapianti di midollo per pazienti in regime di isolamento.  Inoltre non sono più previste camere di degenza a tre letti ma solo a due, con i comprensibili vantaggi che ne derivano. Infine, la ristrutturazione ha permesso di attivare anche 2 strutture ambulatoriali dedicate ai pazienti inseriti in un programma trapiantologico o comunque afferenti alla degenza ordinaria.

In una parola, i lavori hanno permesso di migliorare anche l'aspetto del comfort alberghiero, su cui la struttura ha sempre investito, dotando ad esempio le camere sterili di un impianto di collegamento audio-video, per consentire ai visitatori di comunicare con loro, pur non potendo entrare. E, grazie al contributo dell'Ail-Associazione italiana per le cure di leucemie, linfomi e mielomi e di privati, in reparto è possibile accedere a internet da un pc portatile con connessione veloce, è presente un lettore di dvd, la radio, il collegamento a Sky con monitor televisivi ad alta definizione.  In Ematologia vengono trattate prevalentemente neoplasie ematologiche maligne (leucemia, linfomi, mielomi etc.) o altre patologie (aplasie midollari) che richiedono terapie intensive e trapianto di midollo osseo/cellulare staminali periferiche, secondo schemi convenzionali di terapia o nell'ambito di studi clinici istituzionali o cooperativi (nazionali ed internazionali), utilizzando farmaci e modelli terapeutici innovativi.  «Il reparto è stato istituito nel 1997 - ha spiegato il professor Petrini alla cerimonia di inaugurazione - e negli anni l'attività è cresciuta a dismisura. Quasi 5mila visite ambulatoriali quest'anno e oltre 6mila day-hospital terapeutici. Sembra forse esagerato fare un'inaugurazione per soli 4 posti letto in più. Ebbene, questi soli 4 posti letto ci hanno consentito di ridurre l'attesa per i trapianti perché, grazie ad essi, abbiamo potuto raddoppiare le camere sterili e quindi accettare i ricoveri per leucemia acuta che prima finivano in corsia. Quest'anno - ha concluso Petrini - sono raddoppiati i trapianti allogenici e l'anno prossimo, se la tendenza rimane questa, saremo il centro con il numero di trapianti più alto della Toscana».

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di Redazione Pisa