Lutto
Effettuato all’Azienda ospedaliera
Cardiochirurgia: intervento innovativo su un novantenne
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PISA. Per la prima volta in Toscana nei giorni scorsi è stato effettuato a Pisa, al Dipartimento cardiotoracico dell'ospedale di Cisanello, un innovativo intervento "ibrido" di posizionamento di una bioprotesi valvolare aortica auto-espandibile premontata su catetere, con accesso vascolare diretto all'aorta ascendente attraverso una mini-toracotomia.
L'impianto di queste bioprotesi - per il quale l'emodinamica dell'Azienda ospedaliera, diretta dalla professoressa Sonia Petronio, è ai vertici europei - avviene di solito in pazienti con stenosi aortica ad alto rischio operatorio per l'intervento classico di sostituzione valvolare aortica per via chirurgica.
L'accesso vascolare per l'impianto trans-catetere è comunemente attraverso l'arteria femorale comune destra o sinistra; in alternativa, possono essere utilizzati l'accesso dalla arteria succlavia destra o sinistra, l'accesso attraverso l'apice del ventricolo sinistro, e, ultimo "nato", l'accesso attraverso l'aorta ascendente.
Questo tipo di accesso, proposto alcuni mesi fa dai cardiochirurghi dell'ospedale Niguarda di Milano, è stato eseguito a Pisa dai dottori Giovanni Scioti e Stefano Pratali della Cardiochirurgia dell'Aoup, in collaborazione con l'équipe della professoressa Petronio e con l'équipe della Cardioanestesia. Il paziente, un signore di 87 anni, ha superato bene l'intervento mini- invasivo.
L'impianto di queste bioprotesi - per il quale l'emodinamica dell'Azienda ospedaliera, diretta dalla professoressa Sonia Petronio, è ai vertici europei - avviene di solito in pazienti con stenosi aortica ad alto rischio operatorio per l'intervento classico di sostituzione valvolare aortica per via chirurgica.
L'accesso vascolare per l'impianto trans-catetere è comunemente attraverso l'arteria femorale comune destra o sinistra; in alternativa, possono essere utilizzati l'accesso dalla arteria succlavia destra o sinistra, l'accesso attraverso l'apice del ventricolo sinistro, e, ultimo "nato", l'accesso attraverso l'aorta ascendente.
Questo tipo di accesso, proposto alcuni mesi fa dai cardiochirurghi dell'ospedale Niguarda di Milano, è stato eseguito a Pisa dai dottori Giovanni Scioti e Stefano Pratali della Cardiochirurgia dell'Aoup, in collaborazione con l'équipe della professoressa Petronio e con l'équipe della Cardioanestesia. Il paziente, un signore di 87 anni, ha superato bene l'intervento mini- invasivo.
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