Sicurezza
Caserme, l'11 gennaio l'incontro a Roma
Il Ministero della Difesa ha risposto ai deputati Pd e ha già chiamato il Comune
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PISA. Si è riaperto un canale di confronto sulla questione delle tra caserme tra il Ministero della Difesa e il Comune. Ieri mattina il ministero ha telefonato in Comune e ha fissato un appuntamento per l'11 gennaio con il sindaco. «Avremo un primo incontro tecnico - spiega Filippeschi - che preparerà il successivo incontro con il ministro o con il sottosegretario. Bisogna dire - aggiunge - che da questo governo c'è una apprezzabile prontezza nelle risposte». Mercoledì invece il sottosegretario alla Difesa Filippo Milone ha risposto ieri, per conto del Governo, all'interpellanza presentata dai deputati del Pd Fontanelli, Ventura, Gatti e Realacci sulla questione delle Caserme a Pisa. L'interpellanza ricordava gli obiettivi dell'Accordo di programma fra Stato e Comune per la trasformazione delle strutture della Bechi Luserna, dell'Artale e della Curtatone e Montanara, in permuta della realizzazione di una nuova caserma a Ospedaletto per il VIº Reggimento di manovra e poneva l'esigenza di una urgente riattivazione del confronto tra il Ministero e il Comune. Fontanelli si è dichiarato «parzialmente soddisfatto soprattutto per una ricostruzione un po' approssimativa della vicenda dell'Accordo di programma. Tuttavia Fontanelli ha dichiarato di «apprezzare due passaggi della risposta: la delimitazione degli interventi annunciati sulla Bechi Luserna in una ottica non definitiva ma transitoria in attesa della nuova caserma, e la riconferma da parte del Ministero del rispetto degli impegni assunti e la disponibilità a riprendere l'attività di concertazione con il Comune, attraverso la previsione di un apposito addendum all'Accordo di programma».
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