Sicurezza
Lo strano connubio fra matematica e musica
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Un concerto all’interno della CertosaL'ateneo di Tor Vergata adotta il progetto d'una scuola patrocinato dal Comune di Calci
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CALCI. Dalla Vallegraziosa a Roma. Una originale esperienza, che si è svolta di recente alla Certosa, viene esportata nella capitale. Si tratta di un mix matematica-musica secondo un metodo tale da suscitare interesse a livello nazionale. Sul caso si sono accesi anche i riflettori del centro interdipartimentale di ricerca e formazione per l'insegnamento delle discipline scientifiche istituito nel 2008 all'ateneo romano di Tor Vergata, che si propone come un ponte tra il mondo della scuola e quello dell'università.
L'intero progetto è della professoressa Laura Catastini, docente delle scuole secondarie pisane. Il Comune di Calci ha dato il patrocinio, coinvolta la sovrintendenza ai beni culturali. Nel chiostro maggiore della Certosa ogni mattina è stata fatta matematica partendo dalla musica e musica cominciando dalle costruzioni matematiche, mescolati l'antico e il moderno, il classico con la musica giovane. Decine gli studenti che hanno seguito le lezioni del professor Ghione, matematico dell'università di Tor Vergata, e per le attività musicali Andrea Borrini e Bruce Borrini, dell'associazione culturale Res.
A sovrintendere il lavoro (dato gratuito), è stata la professoressa Catastini la quale spiega: «Per la musica e la matematica si è realizzata un'esperienza di connubio tra le forme e le sensibilità di pensiero che uniscono le due discipline. Fuso il pensiero matematico con quello musicale usando da una parte la musica come facilitatore dell'apprendimento di concetti matematici che stanno alla base di produzione di suoni consonanti, dall'altra la matematica per l'acquisizione di alcuni concetti basilari della musica». L'iniziativa è stata apprezzata tanto da essere riproposta all'accademia dei Lincei che ha inserito questo corso nell'ambito di una laboratorio rivolto ai docenti di scuola secondaria di primo grado, già iniziato a Roma e che sarà riproposto l'anno prossimo su scala nazionale.
L'intero progetto è della professoressa Laura Catastini, docente delle scuole secondarie pisane. Il Comune di Calci ha dato il patrocinio, coinvolta la sovrintendenza ai beni culturali. Nel chiostro maggiore della Certosa ogni mattina è stata fatta matematica partendo dalla musica e musica cominciando dalle costruzioni matematiche, mescolati l'antico e il moderno, il classico con la musica giovane. Decine gli studenti che hanno seguito le lezioni del professor Ghione, matematico dell'università di Tor Vergata, e per le attività musicali Andrea Borrini e Bruce Borrini, dell'associazione culturale Res.
A sovrintendere il lavoro (dato gratuito), è stata la professoressa Catastini la quale spiega: «Per la musica e la matematica si è realizzata un'esperienza di connubio tra le forme e le sensibilità di pensiero che uniscono le due discipline. Fuso il pensiero matematico con quello musicale usando da una parte la musica come facilitatore dell'apprendimento di concetti matematici che stanno alla base di produzione di suoni consonanti, dall'altra la matematica per l'acquisizione di alcuni concetti basilari della musica». L'iniziativa è stata apprezzata tanto da essere riproposta all'accademia dei Lincei che ha inserito questo corso nell'ambito di una laboratorio rivolto ai docenti di scuola secondaria di primo grado, già iniziato a Roma e che sarà riproposto l'anno prossimo su scala nazionale.
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