Il dolore
Dopo i debiti, Geste comincia a vedere la luce
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Alfio Coli e l’ingresso alla sede di GesteLa società che gestisce i servizi del Comune verso il pareggio
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SAN GIULIANO. Geste gode buona salute nonostante le difficoltà incontrate nel tempo, lungo il percorso compiuto dal 2007 fino ad oggi. Il deficit "cronico" si è notevolmente ridotto e al riguardo i numeri parlano un linguaggio eloquente. Ieri mattina, nella sala Niccolini, è stato fatto il punto della situazione con il sindaco Paolo Panattoni, amministratore unico Alfio Coli e il direttore generale Antonio Facchini. Delineato un quadro rassicurante che sembra smentire gli allarmi e le voci negative ricorrenti attorno alla società in house.
Più che al passato, si guarda al futuro tenendo conto dei cambiamenti che verranno dall'alto, dalle leggi del governo e dalle queli non è possibile prescindere. Il sindaco ha annunciato che nel bilancio comunale sono previste risorse in grado di fare chiudere in pareggio la gestione di Geste. «Il nostro, anzi che un disimpegno ventilato da qualche parte - ha sottolineato il sindaco - si dimostrerà un intervento concreto, che si consolida nell'evoluzione anche pensando all'area vasta in cui Geste c'è a pieno titolo».
«Esistono situazione pregresse - ha spiegato il primo cittadino - noi parteciperemo attivamente perché Geste è legata al Comune e il Comune a Geste. Questo non significa che non esistano difficoltà, ne siamo coscenti. Nel contempo si impone di fissare nuovi obbiettivi». Sacchini ha rimarcato che «è stato assolto correttamente al compito svolto nella complessità, per esempio nei servizi via via affidati. Basta citare la refezione e il trasporto scolastico, la manutenzione delle strade, degli edifici, l'arredo urbano».
Un punto focale e significativo: «Si è puntato con buoni risultati alla ottimizzazione del personale. Il risparmio è nell'ordine di un milione e mezzo l'anno». Nel dettaglio l'onere di gestione dei servizi trasferiti è passato da circa 4 milioni e 700mila euro a circa 3 milioni e 100mila euro per il 2011 con una previsione di 2 milioni e 800mila per il 2012. Coli e Sacchini hanno detto che ciò è stato ottenuto grazie a un sistema strutturale attuato con l'integrazione funzionale dei vari settori.
Sono stati elencati nello specifico aumentando la produttività pur calando il numero complessivo delle persone occupate. I dipendenti inizialmente erano 91, oggi sono 74, dunque 17 in meno. Figurano anche 6 persone della piscina comunale che ha incarico alla Geste ancora per poco. Complesso il discorso riguardo le farmacie. «Sono state cedute quote per il 95 per cento, dunque, non tutte», hanno tenuto a precisare l'amministratore unico e il direttore generale.
Più che al passato, si guarda al futuro tenendo conto dei cambiamenti che verranno dall'alto, dalle leggi del governo e dalle queli non è possibile prescindere. Il sindaco ha annunciato che nel bilancio comunale sono previste risorse in grado di fare chiudere in pareggio la gestione di Geste. «Il nostro, anzi che un disimpegno ventilato da qualche parte - ha sottolineato il sindaco - si dimostrerà un intervento concreto, che si consolida nell'evoluzione anche pensando all'area vasta in cui Geste c'è a pieno titolo».
«Esistono situazione pregresse - ha spiegato il primo cittadino - noi parteciperemo attivamente perché Geste è legata al Comune e il Comune a Geste. Questo non significa che non esistano difficoltà, ne siamo coscenti. Nel contempo si impone di fissare nuovi obbiettivi». Sacchini ha rimarcato che «è stato assolto correttamente al compito svolto nella complessità, per esempio nei servizi via via affidati. Basta citare la refezione e il trasporto scolastico, la manutenzione delle strade, degli edifici, l'arredo urbano».
Un punto focale e significativo: «Si è puntato con buoni risultati alla ottimizzazione del personale. Il risparmio è nell'ordine di un milione e mezzo l'anno». Nel dettaglio l'onere di gestione dei servizi trasferiti è passato da circa 4 milioni e 700mila euro a circa 3 milioni e 100mila euro per il 2011 con una previsione di 2 milioni e 800mila per il 2012. Coli e Sacchini hanno detto che ciò è stato ottenuto grazie a un sistema strutturale attuato con l'integrazione funzionale dei vari settori.
Sono stati elencati nello specifico aumentando la produttività pur calando il numero complessivo delle persone occupate. I dipendenti inizialmente erano 91, oggi sono 74, dunque 17 in meno. Figurano anche 6 persone della piscina comunale che ha incarico alla Geste ancora per poco. Complesso il discorso riguardo le farmacie. «Sono state cedute quote per il 95 per cento, dunque, non tutte», hanno tenuto a precisare l'amministratore unico e il direttore generale.
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