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Pisa

Piazza Vittorio forse è la volta buona Ora tocca alla strada

Daniele Benvenuti
Una veduta recente dall’alto di piazza Vittorio Emanuele
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Una veduta recente dall’alto di piazza Vittorio Emanuele

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 PISA. «La città finalmente recupera la sua piazza, ponendo termine in maniera definitiva ad una vicenda che costituiva una ferita. Piazza Vittorio Emanuele diventa un'area pedonale di grande pregio e non più quello spartitraffico che è stato per tanti anni».  Con queste parole il sindaco Marco Filippeschi ha presentato il termine dei lavori in piazza Vittorio Emanuele per quanto riguarda la parte di competenza della Saba (la concessionaria del parcheggio). Adesso è iniziata l'asfaltatura dei due anelli carrabili (partendo da quello lato stazione), intervento a carico del Comune. A fine gennaio l'inaugurazione ufficiale con una serie di eventi.  Alla fine dei lavori, piazza Vittorio Emanuele sarà pedonale. Gli unici mezzi a transitare (nell'anello lato stazione) saranno quelli pubblici in dirizione via Crispi. Per il resto chiusura totale, sia alle automobili che ai motorini, con controlli severissimi. Piazza che avrà poi una continuità con corso Italia vista che quell'anello (dove adesso transitano ancora le auto) sarà pedonale. Ancora il sindaco. «I lavori della piazza sono in rapporto con quelli di via Queirolo per la nuova viabilità, con quelli della Domus Mazziniana e con il rifacimento di largo Zandonai con il murale di Haring, che renderanno unitario e funzionale il tutto. Ma soprattutto in continuità con il nuovo corso Italia. to. Resta il fatto importante - ha sottolineato il sindaco - che oggi ritroviamo una piazza Vittorio Emanuele più bella, più grande, con più alberi e più verde. E non ultimo cito il restauro della statua di Vittorio Emanuele che si aggiunge agli altri recuperi dei ricordi risorgimentali presenti a Pisa».  Come detto sono iniziati adesso i lavori per asfaltare i due anelli. Per questo intervento è utilizzato una particolare mescola che avrà un colore più chiaro rispetto alle tradizionali strade. Una volta conclusi i lavori, la piazza sarà percorsa dei soli mezzi pubblici entrando da via Croce ed uscendo da largi Padri della Patria. Dissuasori di ghisa saranno sistemati al bordo del calcestruzzo architettonico per evitare la sosta di mezzi.  A completare poi la riqualificazione dell'intera zona, manca la parte della stazione. Alle fine del prossimo anno è previsto l'inizio dei lavori in viale Gramsci e nell'estate 2013 l'intervento per la realizzazione del sottopasso che collegherà via Gramsci a piazza Vittorio Emanuele. «La nuova piazza Vittorio Emanuele - conclude il sindaco - deve adesso diventare un incentivo per realizzare la nuova stazione che vede transitare ogni anno 18 milioni di passeggeri».

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