Gioco
I quadri ospitati nella sede di aziende dinformatica
La tecnologia apre agli artisti In mostra le opere di 5 pittori
Massimo Berutto
◗
Uno dei dipinti che rivede Marilyn Monroe 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. La tecnologia apre le porte alle arti figurative. Cinque artisti della nostra zona, Brunello Baldi, Piergiovanni Potestà, Lucia Ronchieri, Ilenia Rosati, Michele Senesi, esporranno e illustreranno le proprie opere in via Bixio 25, oggi dalle ore 17 alle 20, nella sede delle aziende COMMpla, Innotec, OGF.eeig e Trust-IT Services, attive nell'ambito dell'informatica e della comunicazione. L'ingresso libero. Una Open House giunta alla terza edizione, promossa da PI Management e da Keith Art Shop Cafè. Almeno tre generazioni di artisti saranno riassunte in una sola mostra, da tre pisani (Senesi, Ronchieri e la più giovane Rosati), un altro di adozione (Potestà, livornese di nascita) e un esponente della Versilia (Baldi è nato a Massarosa). Potestà offrirà l'ultimo approdo di una lunga ricerca espressiva che lo ha portato, tra stili e tecniche molto differenti, ad un'esigenza di essenzialità, soddisfatta con la semplicità di linee e colori che rende la totalità dell'essere. Secondo la critica, tratto comune a tutta la produzione è la matericità della tela come supporto pittorico. Già a 22 anni (nel 1966) il primo riconoscimento alla pittura di Brunello Baldi: medaglia d'oro al premio «Città di Imperia», bissata a Roma al Premio «Luoghi, visioni e personaggi danteschi». All'Accademia delle Belle Arti della Capitale il diploma a pieni voti in Pittura con borsa di studio. Secondo la critica, le situazioni narrative di Baldi vivono in una realtà metafisica che riproduce i ricordi dell'autore. Il concetto di spazio e la passione per la pittura digitale convivono in Michele Senesi (conosciuto come Misen) in tre distinte collezioni. In «Compositions» si punta sulla composizione di forme, in «Circles of life» domina la circonferenza. In «Pop endings» opere di collage-decollage digitale, che trasfigurano volti noti come quello di Marylin Monroe. Il tema è la dinamicità della vita e delle emozioni. Lucia Ronchieri è un esempio di convivenza fra tecnologia ed arte: dall'impiego lavorativo nella facoltà di Ingegneria alla formazione come pittrice all'Accademia d'Arte di Pisa. Nei suoi dipinti a olio due fonti di ispirazione: la ricerca della corporeità - che nel nudo trasmette naturalmente passione e sensualità - e il paesaggio, con la costante ricerca dell'armonia fra colori infuocati. Ilenia Rosati, diplomata all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, ha coltivato un ampio ventaglio di interessi: pittura, scultura, decorazione, arte video, grafica pubblicitaria e fotografia. Due le sue specialità: il dipinto (su tela o muro) e il mosaico, in una favola di colori espressa attraverso simboli e allegorie. La critica vede in lei l'influenza dell'ultimo Keith Haring. Proprio di fronte al murale «Tuttomondo» dell'artista statunitense si concluderà un pomeriggio di arte ed emozioni, con un brindisi offerto dal Keith Art Shop Cafè.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
