Italia
Filarmonica, maxi-rimborso al Comune
Più di 8mila euro per consumi di gas negli ultimi cinque anni
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PISA. E' una questione di rate anche quella che emerge tra il Comune e la Società Filarmonica Pisana. La quale, come si evidenzia in una lettera a firma del presidente Umberto Moschini, ha ricevuto dall'amministrazione una richiesta di pagamento di 8.537,60 euro a titolo di rimborso per i consumi di gas degli ultimi cinque anni nei locali di via Contessa Matilde, sede della società stessa. «Faccio presente - prosegue la lettera - che l'ingente importo per noi è veramente gravoso ed insostenibile, date le nostre modeste risorse; vi prego di voler riesaminare la richiesta e ridurla notevolmente, e poi permetterci di rateizzarla». L'appello di Moschini è rivolto al sindaco Marco Filippeschi, all'assessore al patrimonio Andrea Serfogli e al dirigente comunale Michele Aiello. «Faccio presente - continua il presidente della Filarmonica - che la nostra presenza ininterrotta di 246 anni è una tradizione storica della città e la sua continuità si basa sull'apporto volontario della dirigenza e della maggioranza del corpo filarmonico». E ancora: «Ci siamo sempre visto diminuire il sostegno dell'amministrazione comunale che fino a circa quindici anni fa ci ospitava gratuitamente e provvedeva a tutte le spese dei consumi, e ci erogava un contributo che aveva una sua precisa voce nel bilancio comunale, proprio per l'attività concertistica pubblica che assicuravamo e che tutt'oggi assicuriamo». La conclusione di Umberto Moschini: «Confido nella vostra cortese attenzione e comprensione, e resto in attesa di una fiduciosa risposta che consideri quanto richiesto».
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