Il Tirreno

Pisa

Ecco come sarà al termine dell'intervento

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 PISA. La nuova piazza Vittorio Emanuele ha uno sviluppo per ellissi concentriche. Al centro il sistema dei reperti archeologici intorno alla statua (la porta medievale di San Gilio, le mura, il ponte), nella prima fascia il sistema pedonale con l'accesso al parcheggio tramite ascensori (e due strutture che saranno affittate ad uso commerciale), nella seconda la viabilitù carrabile. Nel lato di fronte al ristorante un pergolato che sarà ricoperto da gelsomini e rose. «Da sottolineare - spiega l'assessore Andrea Serfogli - la nuova illuminazione riutilizzando i precedenti pali in ghisa. Lampioni però diversamente posizionati e con lampade da 100 watt al posto dei vecchi globi da 250. Un risparmio energetico con una migliore illuminazione».  Per quanto riguarda l'arredo urbano, panchine in marmo, cestini di ghisa e la fontanella; 7 sono le panchine a forma curva (già presenti nella vecchia piazza) posizionate lungo i vialetti all'interno delle aree verdi, 2 di nuova fattura a forma di L nella parte centrale. Nove i cestini posizionati presso le panchine. La fontanella è posta all'angolo estremo di nord-est.  Infine il verde. Aiuole per circa 3200 mq di cui 2500 a prato. Circa 1500 tra arbusti e cespugli, sei nuovi gingko biloba, sei magnolie, un liriodendrum e ventuno piante di arancio.

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