Il Tirreno

Pisa

Varo rinviato per lo yacht di 63 metri

Daniela Salvestroni
Lo yacht da 63 metri nella darsena pisana
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Lo yacht da 63 metri nella darsena pisana

Si attende una gru da Livorno per spostare l'imbarcazione

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 PISA. Fuoriprogramma al varo del superyacht da 63 metri Azimut Benetti nella darsena pisana: dopo qualche tentativo è stato infatti rinviato a stamani per poter usare una gru più grande proveniente da Livorno. Ma la realizzazione di un'imbarcazione del genere, costruita a Pisa dal cantiere navale Mec Carpensalda nell'area ex Fashion Yachts, è un segno importante in tempo di crisi.  Così come gli accordi in corso per un'altra barca di 62 metri commissionata sempre da Azimut Benetti.  «Questa realizzazione - dichiara il sindaco Marco Filippeschi - dimostra la straordinaria potenzialità dell'industria nautica pisana e toscana. E' un segnale positivo controcorrente, perché la crisi è seria. Dobbiamo quindi continuare a migliorare le infrastrutture, il canale dei Navicelli e la logistica, così come i servizi, per rendere l'area sempre più competitiva».  L'opinione è condivisa dal presidente della Provincia Andrea Pieroni, che ha ricordato gli interventi previsti, a partire dallo sbocco a mare del canale dei Navicelli inserito nel progetto che riguarda lo Scolmatore. «A gennaio - afferma - è in programma la firma dell'accordo con le altre istituzioni interessate per un importo di oltre 50 milioni di euro. E poi c'è il lavoro avviato per avere il riconoscimento della navigabilità dell'Arno per cui servono alcuni interventi come la messa a norma degli attracchi e la segnaletica per la circolazione nel fiume».  L'imbarcazione Azimut Benetti di 63 metri realizzata a Pisa per un armatore straniero ha lo scafo in acciaio ad alta resistenza, la sovrastruttura in alluminio, un peso complessivo di 330 tonnellate e un valore di oltre 50 milioni di euro. «I lavori - spiega l'amministratore di Mec Carpensalda Gino Lotti - si sono svolti nel cantiere ex Fashion Yachts in subconcessione all'Ecology Group. Sono durati 6 mesi con 70 persone circa, compreso l'indotto. Dopo il varo tecnico l'imbarcazione raggiungerà i cantieri Benetti di Livorno per l'allestimento interno ed esterno. Il varo vero e proprio è previsto tra due anni».  La realizzazione di questa imbarcazione è il frutto del lavoro del sistema Navicelli. "Grazie alla collaborazione tra gli enti pubblici - spiega il presidente della Navicelli spa Giovandomenico Caridi - e la procedura concorsuale che ha permesso il subingresso all'Ecology Group è stato possibile realizzare uno scafo importante per l'economia pisana che unisce idealmente due realtà, Pisa e Livorno, con la speranza che possa continuare in futuro».  E di questo si occupa anche la trasmissione "Primo piano" di Punto Radio Navicelli che ha preso il via ieri. «Un giorno alla settimana - dice l'editore Giacomo Morabito - trasmetteremo proprio dalla sede della Navicelli».

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