La manifestazione
MAIL TRAPPOLA
Richieste taroccate su conti e carte
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Forse ripeterlo non fa male, perché le truffe sono sempre in agguato. Se vi mandano una mail in cui vi dicono di essere la vostra banca e vi chiedono i dati relativi al vostro conto e alle vostre carte di credito, non dateli assolutamente. Semmai contattate la banca e chiedete informazioni sulla genuinità di questa mail. Circola un'altra trappola sul web, diretta a possibili correntisti Unicredit, anche se poi la ricevono anche persone che non hanno nessuno conto in questa banca. Sulla mail è riportato il logo UniCredit e la firma di Frederik Geertman, responsabile della divisione Italia Famiglie e Piccole e Medie Imprese. A parte il fatto che la comunicazione è zeppa di errori grammaticali, chiede di fornire dati personali o codici della carta di credito attraverso il collegamento ad un sito internet creato ad arte per trarre in inganno l'utente. Un chiaro caso del cosidetto phishing. Che bisogna fare? Guardarsi dal cliccare il link e cancellare subito la comunicazione. Questo - spiega la banca - è uno dei più diffusi stratagemmi criminali per impossessarsi subdolamente di codici personali e di numeri di carte di credito. Le banche non chiedono mai tutto questo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google