Proteste
LE CRITICHE DEL SINDACATO
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LE CRITICHE DEL SINDACATO Il vero ostacolo è sempre quello Il nodo delle concessioni torna continuamente in questa vicenda, così come gli austriaci della Tcf, che la Cgil non ha mai ritenuto «una soluzione credibile - aveva detto il segretario Francese - sia perché la concretizzazione dell'intesa, annunciata a ottobre, è rimasta solo sulla carta, sia perché non ha quel profilo di credibilità industriale che per noi è il prerequisito per arrivare ad un accordo». Ma le critiche si sono concentrate soprattutto sulla concessione «che è un bene pubblico - ha affermato a più riprese la Cgil - e non un bene privato: il caos dei Cantieri è una questione che va risolta perché in tutti questi anni l'attività industriale l'ha fatta Camuzzi e non Sostegni. E se a giugno l'accordo con Balducci (Overmarine) era saltato, è stato proprio per la questione delle concessioni, che sono anche ora una preoccupazione per il nuovo soggetto interessato all'acquisto».
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