Il Tirreno

Pisa

E' arrivata l'influenza, come difendersi

Gian Ugo Berti
Un medico compie la vaccinazione su un paziente
◗
Un medico compie la vaccinazione su un paziente

Una decina di casi al giorno in città, ma il freddo è appena cominciato

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Sono una decina i casi d'influenza ogni giorno a Pisa. E' soltanto l'inizio di un percorso che avrà il suo apice intorno a fine anno. Oggi, comunque, è il giorno più freddo del periodo ma quelli a seguire non saranno migliori, quindi c'è da aspettarsi un progressivo aumento dei casi.  Non avremo un'epidemia diversa dallo scorso anno, perché sono gli stessi virus, quello americano ed i due australiani. Alla fine del conto, mancano all'appello circa il 20% di vaccinati, escluse le fasce a rischio coperte dalla profilassi messa in atto gratuitamente dalla Regione Toscana.  Ecco, in ogni caso, alcuni consigli utili di prevenzione: tenere ben coperti il capo,la gola,i piedi. Non sostare a lungo nei luoghi affollati, mantenere libere le vie nasali, lavarsi spesso le mani veicolo principale di trasmissione, bere acqua in abbondanza a scopo disintossicante. Aerare a dovere gli ambienti dove si soggiorni,in particolare la camera da letto. La temperatura non deve superare i 22 gradi con un gradiente di umidità intorno al 50%.  I sintomi sono la comparsa di febbre alta,dolori articolari e stanchezza diffusi, a volte tosse,tal'ora anche disturbi intestinali.  Ai primi segni d'infezione è bene ricorrere ai farmaci sintomatici lasciando poi alla decisione del medico di fiducia,ulteriori scelte terapeutiche.  Qualcuno vedrà invece l'epidemia sotto un'ottica positiva, quella cioè di poter stare a casa,sotto le coperte,al caldo,servito e riverito.  Possibilità che andrebbe a vanificarsi se qualcun altro,in famiglia avesse la stessa idea.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web