Toscana
Nautica, 51 milioni di investimenti per le vie d'acqua
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Sarà formalizzato nella prima metà di gennaio dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana, e da tutti gli enti pubblici e privati coinvolti, «l'accordo di cofinanziamento per gli interventi da 51 milioni di euro previsti su Scolmatore, foce armata dei Navicelli e porto di Livorno». Lo ha annunciato nel corso di una trasmissione radiofonica sul futuro della nautica all'emittente pisana Puntoradio il presidente della Provincia, Andrea Pieroni.
«Abbiamo una dotazione infrastrutturale unica - ha sottolineato Pieroni - un 'circuito delle acque' che siamo impegnati a rafforzare e consolidare. In questo senso interverremo sulla foce armata dei Navicelli per consentire l'accesso al mare. Inoltre, saranno portati i fondali dello Scolmatore, dall'ingresso nella Darsena di Livorno sino al mare, a una profondità di 3,5 metri, praticamente il triplo di quella attuale, scavando anche per eliminare l'occlusione della foce. In questo modo si innalzerà la capacità dello Scolmatore di far defluire le acque da 500 a 900 metri cubi al secondo, con benefici in caso di forti piene per la città di Pisa».
«Abbiamo una dotazione infrastrutturale unica - ha sottolineato Pieroni - un 'circuito delle acque' che siamo impegnati a rafforzare e consolidare. In questo senso interverremo sulla foce armata dei Navicelli per consentire l'accesso al mare. Inoltre, saranno portati i fondali dello Scolmatore, dall'ingresso nella Darsena di Livorno sino al mare, a una profondità di 3,5 metri, praticamente il triplo di quella attuale, scavando anche per eliminare l'occlusione della foce. In questo modo si innalzerà la capacità dello Scolmatore di far defluire le acque da 500 a 900 metri cubi al secondo, con benefici in caso di forti piene per la città di Pisa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
