La manifestazione
Il gestore idrico festeggia il decennale, oltre 400 milioni di investimenti in questo periodo
Acque spa riesce meglio a darla a bere
Lucia Maffei
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Giuseppe Sardu presidente di Acque spa Più di un utente su tre mette in tavola l'acqua del rubinetto, ridotte le perdite
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PISA. Acque Spa festeggia il decimo compleanno. Il gestore idrico del Basso Valdarno nato formalmente il 17 dicembre 2001 dalla concentrazione di cinque società pubbliche della Toscana spegne le candeline soddisfatto della strada percorsa finora. Dieci anni fa c'erano 259 gestori del servizio idrico per 287 comuni toscani. Oggi l'azienda di Ospedaletto fornisce l'acqua a 57 comuni di cinque diverse province, per un totale di 128 milioni di valore della produzione e 5.807 chilometri di tubature. «Acque Spa non è un'azienda, ma una comunità» sostiene il presidente Giuseppe Sardu alla fine della proiezione del video celebrativo del decennale. Oltre al concorso nazionale Cristalli liquidi dedicato agli appassionati di riprese (a iscrizione gratuita sul portale online), l'azienda festeggerà il decennale con gli incontri e le premiazioni degli addetti del Gruppo Acque. «Vorrei dedicare il filmato celebrativo a tutti i nostri lavoratori - continua Sardu - perché è soprattutto a loro che dobbiamo i nostri risultati». E che risultati. Le perdite sulla rete idrica sono passate dal 29,6% del 2002 al 24,9% del 2010, mentre il numero di utenti che beve regolarmente o spesso acqua dal rubinetto è aumentato dal 10% del 2005 al 35% del 2010. Quanto agli investimenti, si parla di 400 milioni di euro spesi in dieci anni per centinaia di interventi. «Nel solo 2010 - sottolinea Alfredo De Girolamo, presidente di Confservizi Cispel Toscana - gli investimenti sono stati pari a 66,9 milioni di euro, ovvero 84,5 euro procapite annue, contro una media nazionale di 37,3 euro. Un dato molto importante che si aggiunge ai meriti dell'azienda in termini di tenuta occupazionale e innovazione tecnologica. Senza dubbio guardiamo ai dieci anni passati con soddisfazione, e ai prossimi dieci con attenzione». Il compleanno di oggi segna infatti il giro di boa della convenzione di affidamento del servizio ad Acque Spa. La scadenza è nel 2021, ma l'ipotesi è di andare avanti fino al 2026. L'amministratore delegato Emanuela Cartoni illustra le priorità dell'azienda nel prossimo futuro: «In base alle recenti indicazioni dell'Autorità d'ambito, i 600 milioni di investimenti previsti dall'inizio della convenzione fino al 2021 potrebbero diventare 850. In questa direzione va il nostro maggiore impegno».
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