La manifestazione
Codice rosa in ospedale
◗
Il pronto soccorso dellospedale Una corsia preferenziale e assistenza legale per le donne e gli omosessuali vittime di violenza
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Entro i primi sei mesi dell'anno prossimo arriverà anche a Pisa il "codice rosa", una particolare forma di accoglienza e cura nel pronto soccorso, che prevede corsie privilegiate per donne e omosessuali vittime di violenze. Già attivo a Grosseto da quasi un anno e mezzo, in questi giorni il codice rosa è partito ad Arezzo, Lucca, Prato e Viareggio; e nel 2012 sarà esteso a tutta la Toscana, con una tabella di marcia che si prevede di completare entro sei mesi. Il protocollo, infatti, è stato accolto dalla Regione che ne ha sancito la sperimentazione su tutto il territorio. È prevista una formazione specifica del personale che si occuperà di questi casi, i quali richiedono una sensibilità specifica: sia gli operatori sanitari che le forze dell'ordine che presidiano i dipartimenti d'emergenza impareranno alcune linee guida essenziali per non scoraggiare la presentazione della vittima al pronto soccorso e non aumentare il trauma. A Grosseto, l'esperienza ha funzionato tanto che Giuseppe Meucci ne ha tratto un libro, "Codice rosa", appunto, che comincia con la frase: in quella città «le porte si sono allargate». Questo per dire che le donne ai medici non spiegano più i lividi con il classico incidente domestico, ma cominciano a denunciare. C'è un altro aspetto innovativo di questo protocollo: l'assessore regionale alla sanità, Daniela Scaramuccia, a giugno ha siglato con il Procuratore generale della Repubblica di Firenze, Beniamino Deidda, un accordo che per competenza distrettuale vale anche nelle altre province. Così, appena le vittime di violenza (che possono essere anche anziani, bambini e immigrati) sono identificate al pronto soccorso, parte in contemporanea l'attivazione di cure mediche e sostegno psicologico, da una parte; l'avvio delle indagini coordinate dal magistrato di turno, dall'altro lato. G.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
