Toscana
Il nuovo terminal si rifarà all'architettura pisana
D.G.
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La mostra dei progetti per laerostazione del Galilei Per l'ampliamento all'aeroporto scelto un team di giovani professionisti dell'area pisana
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PISA. Idee giovani che traggono spunto dall'architettura di monumenti, chiese e palazzi, antichi e non, della nostra città. Ecco in breve sintesi l'ingrediente fondante del progetto prescelto per realizzare l'ampliamento del terminal passeggeri del Galilei, che sarà ultimato entro il 2015. Fra gli undici "lavori" in gara nel concorso di idee indetto da Sat, è stato scelto un team pisano. La commissione presieduta dall'ingegnere Massimo Dringoli ha assegnato la vittoria ad un team in gran parte costituito da giovani architetti dell'area pisana, capitanati dal cascinese Daniele Cecchi. «L'obiettivo di questa iniziativa - ha detto la dottoressa Gina Giani, amministratore delegato di Sat, Società aeroporto toscano - è quello di dare omogeneità estetica e funzionale agli edifici già esistenti, realizzati in tempi diversi. Tutto questo nella consapevolezza che il terminal passeggeri è il primo strumento di comunicazione con il quale l'aeroporto presenta sé stesso ed il proprio futuro ai suoi clienti e alla comunità in cui si inserisce». «Oggi i trend positivi con il continuo aumento dei passeggeri - ha detto il sindaco Marco Filippeschi - hanno messo a dura prova la qualità dell'accoglienza. Dunque l'ampliamento e l'incremento di servizi previsti sono necessari, ma sono anche l'occasione per rinnovare l'immagine del Galilei, rendendola contemporanea, superando l'impostazione originaria nata in tempi lontani». Sullo stesso tono anche l'intervento del presidente della Provincia, Andrea Pieroni. «La forma è spesso sostanza - ha detto Pieroni - è questo uno di quei casi. La configurazione fisica del Galilei è chiamata a rappresentarne il prestigio e insieme ad attivarne una funzionale interrelazione con il tessuto urbano e territoriale circostante». Per vedere come sarà il nuovo Galilei, da oggi fino al 20 dicembre, al Centro Santa aranno esposte le planimetrie, i prospetti ed i render di tutti i progetti in gara. Un'esibizione di alto virtuosismo creativo, dove funzionalità e rispetto ambientale, uniti al tratto avveniristico più o meno ardito, hanno caratterizzato le varie proposte. L'accesso all'esposizione, gratuito, osserva questo orario: dalle ore 16 alle ore 19 nei giorni feriali e dalle ore 11 alle ore 18 di sabato e domenica prossima.
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