Attenzione
Non c'è un'inchiesta che ci riguardi
Avvocato Elena Libone
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Una veduta dellarea su cui dovrebbe sorgere Ikea Sviluppo Navicelli spa: «Nessun sequestro di documenti»
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Formulo la presente in nome, per conto e nell'interesse della Società Sviluppo Navicelli spa, avendo ricevuto incarico dal suo legale rappresentante - signor Donato Masciandaro - di tutelarne gli interessi in relazione alla pubblicazione di un articolo comparso sul Vostro quotidiano in data 9 dicembre 2011, avente ad oggetto la cessione da parte del Comune di Pisa alla mia assistita dell'ex sedime di via della Mezzanina. In particolare, già nella prima pagina dell'edizione pisana, sotto al titolo "Terreni per Ikea, si indaga. Chiesti a Palazzo Gambacorti gli atti della trattativa", si diffondeva la notizia della probabile pendenza di un procedimento penale iscritto dalla Procura per "l'affaire dei terreni su cui dovrà sorgere Ikea" e dell'acquisizione, da parte della Polizia giudiziaria, di"diversi atti chiesti agli uffici di palazzo Gambacorti". L'articolo proseguiva alla pagina III della cronaca con un titolo ancora più esplicito: "Terreni Ikea, la procura apre un inchiesta". In esso, ancora una volta, la ricostruzione del dibattito politico avente ad oggetto la tortuosa successione di deliberazioni consiliari relative all'area in questione, era preceduto dalla notizia della pendenza dell'indagine e dell'avvenuta acquisizione, nell'ambito di essa, di svariata documentazione da parte della Polizia giudiziaria presso gli uffici dell'Ente. La pubblicazione, nei giorni scorsi, di una nota del Comune nella quale si evidenzia che "non è stata fatta nessuna richiesta di esibizione o consegna di documentazione da parte dell'autorità giudiziaria", rivela la pericolosa superficialità con cui si è proceduto alla divulgazione di una notizia non vera, suscettibile di recare un grave danno all'immagine della mia assistita, anche nella misura in cui con essa si è inteso avallare l'accusa - proveniente da talune parti politiche - che la Società Sviluppo Navicelli abbia inteso trarre un indebito vantaggio dalla Convenzione stipulata con il Comune nel 2007, ai danni della collettività. La perentorietà dei titoli utilizzati, del resto, non sembra lasciare alcuno spazio al dubbio e non risulta in alcun modo bilanciata dall'uso del condizionale, qualche riga sotto. Ciò premesso, in nome e per conto della Società Sviluppo Navicelli, sono a richiedervi di procedere alla pubblicazione di una nota di smentita, nella quale si chiarisca che nessuna richiesta di documentazione è stata effettuata dall'Autorità giudiziaria al Comune. Ad oggi, infatti, l'avvenuta pubblicazione della replica del Dirigente Gabriele Berti e - tra le pieghe delle sue dichiarazioni - del comunicato di smentita del Comune, non appare idonea a fugare il sospetto che può avere generato nella collettività la divulgazione dell'articolo del 9 dicembre scente scorso.
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