Italia
Accusato di violenze sulla moglie paraplegica
Artigiano alla sbarra
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PISA. Estorsione, maltrattamenti e violenza sessuale a persona incapace di difendersi. Di queste accuse deve rispondere una sorta di marito padrone, un artigiano della provincia di 58 anni. Il dibattimento si apre oggi davanti al secondo collegio: in calendario le richieste istruttorie. In fase di udienza preliminare la moglie si è costituita parte civile, assistita dall'avvocata Massima Baldocchi. L'uomo è difeso dall'avvocato Daniele Pieri. I fatti risalgono ad alcuni anni fa. Dall'estate del 2010, momento in cui è scattata la denuncia, la moglie è stata allontanata da casa dai servizi sociali ed oggi si trova in una località protetta. Per anni, secondo l'accusa, l'uomo avrebbe portato via la pensione alla povera donna, invalida, costretta alla sedia a rotelle da un tumore e paraplegica. Poi l'avrebbe ripetutamente aggredita e sottoposta a violenze sessuali inaudite, che, data la sua condizione, non avrebbe potuto sopportare a causa di lesioni al midollo spinale. Le aggressioni sarebbero avvenute anche mentre la donna, che per terapia doveva assumere diversi tranquillanti, dormiva. L'inchiesta è stata diretta dal pm Flavia Alemi.
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