La manifestazione
A giudizio per i fuochi d'artificio dirigente comunale e imprenditore
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PISA. Torna questa mattina in tribunale il processo sugli appalti per i fuochi d'artificio del Giugno Pisano. Sotto accusa nel dibattimento, che riguarda una delle quattro inchieste condotte dalla procura sulle presunte spese allegre denunciate da un anonimo corvo in Comune, un ex funzionario di palazzo Gambacorti, Daniele Berti, 65 anni, fino all'aprile 2009 dirigente del settore manifestazioni storiche e sport, e un imprenditore della provincia, Guido Vannozzi, 46 anni, di Lari, titolare e legale rappresentante dell'azienda Ciandri di Terricciola. Difesi rispettivamente dagli avvocati Antonio Cariello e Stefano Del Corso, i due devono rispondere di truffa, turbativa d'asta e abuso d'ufficio in concorso fra loro nell'ambito degli appalti per i fuochi d'artificio del Giugno Pisano. Secondo l'accusa i due, fra il 2003 e il 2008, avrebbero «pilotato» le gare. È probabile che il procedimento subisca un rinvio a causa di un problema annoso: la mancata composizione di un collegio, in questo caso il secondo, che ha visto il passaggio del giudice D'Auria all'ufficio del gip.
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